Perché Inter-Pisa si gioca venerdì. Settimana anomala e decisamente intensa per l’Inter, chiamata a fare gli straordinari tra Europa e campionato. I nerazzurri dopo essere scesi in campo martedì sera contro l’Arsenal in UEFA Champions League, torneranno subito a San Siro venerdì per la sfida di Serie A contro il Pisa.
Una combinazione insolita per una squadra impegnata nelle coppe europee: normalmente l’anticipo di campionato è riservato a chi non ha giocato in settimana. Questa volta, invece, l’Inter sarà costretta a comprimere il calendario per una ragione ben precisa.
San Siro e Olimpiadi: perché Inter-Pisa si gioca venerdì
La scelta di anticipare Inter-Pisa non è tecnica, ma logistica. Da sabato 24 gennaio, infatti, San Siro passerà ufficialmente sotto la gestione del Comitato Olimpico Internazionale, che dovrà avviare l’allestimento per la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, in programma il 6 febbraio.
Venerdì rappresenta dunque l’ultimo giorno utile per disputare una partita nello stadio nerazzurro prima dell’inizio dei lavori. L’alternativa sarebbe stata lo spostamento in campo neutro, ipotesi che l’Inter ha preferito evitare per non penalizzare tifosi e squadra.
La società nerazzurra ha accettato un calendario serrato pur di restare nel proprio stadio. Giocare a San Siro, anche a distanza di pochi giorni dalla Champions, è stato ritenuto un vantaggio competitivo rispetto a una trasferta forzata.
La situazione è simile a quella che ha coinvolto anche il Milan, con Milan-Como inizialmente destinata a uno spostamento clamoroso all’estero e poi riprogrammata dopo lunghe discussioni.
Non tutte le partite, però, potranno essere salvate. Il prossimo 4 febbraio, per i quarti di finale di Coppa Italia, l’Inter affronterà il Torino allo stadio di Monza, proprio perché San Siro sarà ancora completamente occupato dai preparativi olimpici.
