La parentesi all’Inter non è stata tra le più fortunate della sua carriera, ma Radja Nainggolan ha vissuto dall’interno uno dei momenti più turbolenti della recente storia nerazzurra: la rottura totale tra Mauro Icardi e Luciano Spalletti.
Il centrocampista belga, intervenuto al podcast “Te ne intendi di calcio”, è tornato su quella vicenda raccontando il rapporto con l’allora capitano dell’Inter. “Icardi era una persona molto chiusa – ha spiegato Nainggolan –. Faceva il capitano dell’Inter, ma fuori dal campo non era molto presente con tutti. Per come lo conoscevo io nello spogliatoio era comunque un bravissimo ragazzo. Poi ovviamente ognuno a casa ha i suoi problemi, ma con me è sempre stato giusto e corretto”.
Il motivo della rottura tra Spalletti e Icardi secondo Nainggolan
Il Ninja ha poi svelato anche un retroscena su quello che, secondo lui, avrebbe portato alla rottura definitiva tra l’attaccante argentino e l’allenatore di Certaldo. Un episodio legato ai quarti di finale di Europa League contro l’Eintracht Francoforte.
“C’era Lautaro che non giocava perché Icardi era il capitano e il simbolo dell’Inter, aveva fatto tantissimi gol – ha raccontato Nainggolan –. Però proprio perché era capitano, Spalletti non accettò quando, secondo lui, finse un infortunio per non giocare quella partita. Da lì in poi l’avventura di Icardi all’Inter è praticamente finita. Credo che sia stato quello il motivo per cui Spalletti e Icardi non sono più andati d’accordo”.
Un episodio che segnò l’inizio della frattura definitiva tra il bomber argentino e il club nerazzurro, culminata pochi mesi dopo con la sua uscita di scena da Milano.

