Pavlovic. Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, ha raccontato cosa significhi vivere il rossonero durante un’intervista ai canali ufficiali della Federazione calcistica serba. Tra i vari temi toccati, il centrale ha speso parole bellissime per il Meazza, stadio che, tra gli altri, lo emoziona di più: “Direi San Siro. Assolutamente. Giovedì giocherò per la prima volta a Wembley, ma sono quasi certo che non può essere paragonato al San Siro. Lo stadio di Milano è un vero tempio del calcio“.
Il serbo, arrivato al Milan come uno dei pilastri del nuovo corso difensivo, ha espresso tutta la sua gratitudine per il percorso intrapreso finora e per la passione dei tifosi rossoneri: “Il Milan è un club enorme. Quando vinciamo, non esiste posto più bello al mondo che Milano il giorno dopo la partita. Ma bisogna restare con i piedi per terra, perché nel calcio tutto può cambiare in fretta“.
Pavlovic sul campionato e sul derby con l’Inter
Nel prosieguo dell’intervista, Pavlovic ha analizzato il momento della squadra e la competitività della Serie A, sottolineando come quest’anno il campionato sia particolarmente equilibrato: “Tante squadre stanno lottando per lo Scudetto e per i primi quattro posti, il livello è altissimo. Dobbiamo restare concentrati e con un po’ di fortuna possiamo fare grandi cose“. Il serbo ha poi rivolto uno sguardo particolare al Derby di Milano, appuntamento che ogni stagione accende la città e che, a detta sua, rappresenta un banco di prova fondamentale per misurare le ambizioni del gruppo.
“La scorsa stagione ho giocato tre delle cinque partite contro l’Inter e non abbiamo mai perso. Mi piacerebbe che quella serie positiva continuasse, ma tutti sappiamo quanto sia forte la squadra nerazzurra“. La sfida con l’Inter, ancora una volta, sarà molto più di una partita: sarà il confronto tra due filosofie di gioco, due identità e due mondi calcistici che convivono sotto lo stesso, leggendario cielo di San Siro.

