L’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter è stato il frutto di una scelta mirata e ponderata, ma il percorso che ha portato al suo insediamento non è stato così lineare. Come rivelato da Matteo Moretto nel corso di un video sul canale YouTube di Fabrizio Romano, i dirigenti nerazzurri hanno valutato diversi profili prima di affidarsi all’ex difensore rumeno.
Chivu era sin dall’inizio il candidato favorito, considerato il legame con il club e la conoscenza dell’ambiente nerazzurro. Tuttavia, sul tavolo sono finiti anche altri nomi di grande richiamo. Tra questi, Cesc Fabregas: lo spagnolo, oggi allenatore emergente, è stato valutato seriamente come alternativa, segno della volontà dell’Inter di esplorare anche piste innovative e potenzialmente dirompenti.
Il retroscena sulla panchina Inter: spuntò anche Xavi
Accanto a Chivu e Fabregas, un altro nome ha intrigato parte della dirigenza nerazzurra: quello di Xavi Hernandez, rivale storico dal campo e dalla panchina del Barcellona. Secondo quanto riportato da Moretto, l’ex tecnico del Barcellona sarebbe stato sondato e inserito nella lista dei possibili successori di Inzaghi. Una suggestione forte, che però non ha trovato seguito concreto, anche perché l’Inter ha preferito puntare su un profilo già radicato nel contesto milanese e capace di gestire subito l’ambiente.
Alla fine, la scelta è ricaduta su Chivu, ritenuto il più adatto a dare continuità al progetto tecnico e a guidare la transizione senza scosse eccessive. La presenza del rumeno, con il suo bagaglio da ex bandiera e allenatore del settore giovanile, rappresentava la soluzione più equilibrata. Il retroscena su Xavi, però, aggiunge un tocco di curiosità alla vicenda e testimonia l’ampiezza di orizzonti valutata dall’Inter in una fase cruciale della propria programmazione.

