Nuovo orario Serie A. Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, torna a spingere per una modifica che potrebbe rivoluzionare le abitudini dei tifosi italiani: anticipare alle 20 l’inizio delle partite serali, oggi fissate alle 20.45. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’idea di Simonelli non è più solo una suggestione ma un progetto concreto, sul quale sono già in corso colloqui con i broadcaster, in particolare con DAZN, per valutare la fattibilità di un primo test entro la stagione in corso.
La proposta nasce da più fattori: da un lato, la volontà di favorire il pubblico presente allo stadio, spesso penalizzato dagli orari troppo tardi, e dall’altro, quella di migliorare l’esperienza televisiva, soprattutto nelle giornate infrasettimanali o nei mesi più freddi. La modifica, inoltre, andrebbe incontro anche alle esigenze delle famiglie, con l’obiettivo di ampliare la platea degli spettatori e rendere il calcio serale più accessibile a tutte le fasce d’età, nonché a favore dei giocatori stessi, che potrebbero godere di un maggiore tempo di recupero tra un impegno e l’altro.
Nuovo orario Serie A: colloqui in corso con DAZN
Secondo il Corriere della Sera, Simonelli avrebbe già avviato un confronto operativo con i vertici di DAZN per valutare gli impatti della misura. L’emittente streaming, principale detentrice dei diritti televisivi, avrebbe mostrato apertura al dialogo, pur chiedendo una valutazione attenta dei dati di ascolto e della compatibilità con la programmazione internazionale. L’ipotesi più concreta è quella di una fase sperimentale, con alcuni match selezionati da disputare alle ore 20 per testare la risposta del pubblico e le conseguenze sui palinsesti.
Se l’esperimento dovesse rivelarsi positivo, la Lega Serie A potrebbe rendere il nuovo orario strutturale già dalla prossima stagione. Un piccolo cambiamento, certo, ma che rappresenterebbe un passo significativo verso un calcio più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze di chi lo vive — sugli spalti o davanti allo schermo.
