Spalletti e lo spettro di Conte

Luciano chiede tempo all'Inter e ai tifosi

Luciano chiede tempo all’Inter e ai tifosi

Spalletti e lo spettro di Conte

Dopo la dolorosa eliminazione dalla Coppa Italia, Luciano Spalletti invita la critica a non tirare conclusioni affrettate, ammonendo gli addetti ai lavori che in queste ultime ore hanno cavalcato l’idea di un possibile approdo di Antonio Conte in nerazzurro a partire da luglio.

“Io a inizio anno non chiedevo nulla, mi hanno proposto tre anni di contratto e quando si fa un accordo con questa tempistica è segno che c’è la consapevolezza del bisogno di più anni per lavorare e consolidare un’ulteriore crescita”, sottolinea il tecnico di Certaldo. Che poi, sempre sulla falsariga della necessità del progetto a medio-lungo termine, puntualizza: “Siamo nella condizione di arrivare nelle prime quattro, che è il consolidamento di una struttura che ha bisogno di un po’ di tempo per restare lì. Ha ancora bisogno di alti e bassi come sta accadendo. Ma dire che non abbiamo lavorato sul nulla e che è tutto da rifare secondo me è eccessivo e sbagliato. Si vedrà a fine anno se è tutto da rifare”.

Un appello, poi, Lucio lo lancia anche ai tifosi:

“Siamo usciti dalla Coppa Italia come dalla Champions, sono competizioni importanti. Però come ho detto prima bisogna andare a lavorare in maniera corretta sulla struttura, sull’idea che avevamo di costruire perché solo consolidando la struttura e rimanendo nel tempo si può ambire a vincere titoli. E’ chiaro che i tifosi hanno fretta perché sono molti anni che l’Inter non vince, ma non posso addossarmi tanti anni di mancate vittorie dove l’Inter si è più allontanata che avvicinata a vincere titoli. Per cui serve tempo, anche per consolidare le cose che sono andate bene contro la Lazio”.