Norman Foster. Lord Norman Foster ha iniziato a svelare i primi dettagli sul nuovo stadio di San Siro, durante il suo intervento al Next Design Perspectives presso la Triennale di Milano. L’architetto, insieme al team di MANICA, sta curando il progetto che ambisce a coniugare innovazione architettonica e rispetto per la storica identità dello stadio milanese. Foster ha definito il progetto “straordinario“, sottolineando come ogni scelta progettuale tenga conto della tradizione del calcio e dell’esperienza dei tifosi.
L’obiettivo del nuovo impianto è creare una struttura moderna e funzionale, capace di ospitare eventi sportivi e culturali di livello internazionale. Foster ha spiegato che il design prevede spazi aperti, una visibilità ottimale da ogni settore e soluzioni sostenibili che ridurranno l’impatto ambientale, garantendo efficienza energetica e comfort per i visitatori.
Norman Foster: “San Siro dovrebbe essere rispettato”
Il progetto di Foster e MANICA non dimentica la storia di San Siro. L’architetto ha ribadito l’importanza di mantenere un legame con l’identità storica dello stadio, pur introducendo elementi innovativi e tecnologici: “Questo è l’inizio di un viaggio, che può rispettare quella eredità ma creare qualcosa di nuovo. Così che i ricordi di una storia, che inizia nel 1926 e va avanti attraverso gli anni ’50, ’80 e ’90’possano rimanere. Penso che sia una sfida eccitante e San Siro è un simbolo molto potente che dovrebbe essere rispettato. Il processo è iniziato e siamo tutti molto ottimisti, entusiasti e impegnati“.
Foster ha concluso il suo intervento evidenziando come il nuovo San Siro sarà un simbolo di Milano e della sua passione per il calcio. La collaborazione tra architettura moderna e rispetto delle radici storiche promette di trasformare l’attuale stadio in un impianto all’avanguardia, pronto ad accogliere tifosi, eventi e nuove generazioni di appassionati.

