L’Inter continua a investire sul proprio futuro. Il club nerazzurro ha ufficializzato il rinnovo pluriennale di Mattia Zanchetta, Jamal Iddrissou e Alain Taho, tre dei profili più promettenti del settore giovanile interista. Una scelta strategica, che conferma la volontà della società di tutelare il patrimonio tecnico costruito negli ultimi anni a suon di risultati nelle competizioni giovanili.
Zanchetta, talento in crescita nel cuore del centrocampo
Tra i rinnovi spicca quello di Mattia Zanchetta, figlio dell’attuale tecnico del Novara e centrocampista di grande prospettiva. In questa stagione ha già collezionato tre presenze con l’Under 20 e un’apparizione con l’Under 23 di Stefano Vecchi, segno di una maturazione costante e di una fiducia crescente da parte dello staff tecnico nerazzurro. Intelligenza tattica, qualità nel possesso e personalità : l’Inter non vuole perdere un profilo considerato ideale per la mediana del futuro.
Iddrissou, l’attaccante che ha già convinto tutti
Molto più ricco il bottino stagionale di Jamal Iddrissou, attaccante moderno e già protagonista tra Primavera, Serie C, Supercoppa e Youth League. Il classe 2006 ha totalizzato 14 presenze e 5 reti, confermando una continuità realizzativa che raramente si vede alla sua età . Potenza fisica, capacità di attaccare la profondità e fiuto per il gol: Iddrissou è uno dei prospetti offensivi più interessanti del movimento italiano e l’Inter ha scelto di blindarlo per evitare attenzioni esterne sempre più pressanti.
Taho, sicurezza tra i pali: cinque clean sheet e margini enormi
Il terzo rinnovo è quello di Alain Taho, portiere della Nazionale Under 19 albanese. Per lui, in questa prima parte di stagione, sono arrivate 13 presenze e 5 clean sheet, numeri che certificano l’affidabilità di un estremo difensore già pronto per palcoscenici superiori. Reattività , struttura fisica e freddezza nelle uscite fanno di Taho un profilo che l’Inter considera centrale nel progetto tecnico delle squadre giovanili.

