Marcus Thuram intervista. Ormai è quasi passato un anno dall'arrivo di Marcus Thuram in nerazzurro e, bisogna ammetterlo, che finora l'esperienza del francese è stata strepitosa. L'ex attaccante del Borussia Mönchengladbach, arrivato a zero la scorsa estate dopo anni di corteggiamento, ha messo insieme numeri stagionali da vero fuoriclasse, registrando una doppia-doppia nel suo primo anno in Serie A con 13 gol e 13 assist, risultando decisivo non solo sotto porta, ma anche nella manovra d'attacco della formazione di Inzaghi, agendo in coppia con Lautaro Martinez con cui ha subito trovato un'intesa speciale. Al momento l'attaccante classe '97 nato a Parma, figlio di una leggenda del calcio come Lilian Thuram, è impegnato con la nazionale francese in preparazione di EURO 2024 che partirà ufficialmente tra qualche giorno. Durante il ritiro è stato intervistato, dichiarando quanto segue: "Sono arrivato agli Europei con grande fiducia dopo l'annata con l'Inter. Ho grande voglia di aiutare la Nazionale. Ogni giorno cerco di migliorarmi perché vorrei arrivare a essere la migliore versione di me stesso." Oltre all'aspetto sportivo, Marcus evidenzia anche la grande differenza di mentalità trovata tra l'Inter e la sua precedente squadra: "Rispetto al Gladbach qui c'è molta più pressione. All'Inter parti sempre per vincere lo Scudetto, altrimenti è un fallimento. Ogni partita dell'Inter è importante e ogni minuto conta."

Thuram: "Sostituire Giroud? Voglio essere il nuovo numero 9"

Al fianco di Lautaro per tutta l'annata, ora Marcus Thuram sarà, con tutta probabilità, il compagno d'attacco di Kylian Mbappé. Sul compagno di Nazionale, recentemente ufficializzato al Real Madrid, Marcus esprime parole di stima: "Kylian è uno dei migliori calciatori al mondo. Ha un talento fuori dal comune. Posso sostituire Giroud? Voglio essere il 9 della Francia ma non so se sarò l'erede di Oliver. Il mio obiettivo ora è confermare in un grande torneo come gli Europei quanto fatto di buono all'Inter". Thuram dunque si prepara ad affrontare EURO 2024 con grandi speranze. Riuscirà a confermare la sua strepitosa annata nerazzurra anche in Nazionale oppure dovrà lasciare il posto ai suoi compagni? Di sicuro le parole del connazionale Giroud l'hanno caricato di responsabilità ma, sicuramente, Marcus sarà in grado di gestirla nella maniera giusta.
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