Frattesi bomber Italia. Il Campionato Europeo a cui l’Italia si presenterà da detentrice del titolo, sta per cominciare e in vista dell’esordio la nazionale italiana è arrivata in Germania con un bagaglio carico di speranze ma altresì colmo di incertezze, legate alle prestazioni dei singoli che, a seconda delle caratteristiche tecniche, in nazionale possono risultare superlative ma allo stesso tempo insufficienti. I dubbi dell’Italia sono legati indissolubilmente al reparto avanzato dove l’alternanza di attaccanti non ha avuto l’effetto desiderato, lasciando addetti ai lavori e opinione pubblica a interrogarsi su quando gli Azzurri sarebbero tornati ad avere il cosiddetto bomber là davanti. Curioso, invece, come le ultime uscite della Nazionale di Luciano Spalletti abbiano messo in vetrina come miglior realizzatore della squadra uno delle nuove leve ma con in sé l'esperienza di un senatore. Un nerazzurro Campione d’Italia estremamente decisivo per sbrogliare anche le matasse più complicate.

Bomber arretrato

Il bomber dell’Italia di Spalletti non è né Scamacca né Retegui, ma un centrocampista che all’Inter è abituato all’impiego part-time: Davide Frattesi. L’asso nerazzurro ha firmato la rete della vittoria nell’amichevole contro la Bosnia, confermando il suo ruolo centrale nella Nazionale dopo essere stato protagonista dello scudetto della Beneamata. I numeri parlano chiaro, sia in azzurro sia in nerazzurro: durante il ciclo portato avanti finora dall’ex allenatore del Napoli, Frattesi ha disputato nove incontri su dieci, collezionando 822 minuti e partendo tre volte titolare. Lo score dell’ex centrocampista del Sassuolo recita 4 gol; nessuno meglio di lui, nemmeno chi del gol ne ha fatto una ragione di vita. Alla corte di Simone Inzaghi ha giocato 42 partite, di cui 11 da titolare per un totale di 1.555 minuti, realizzando 8 reti. Alla prima stagione all’Inter, il nativo di Roma ha avuto la “sfortuna” di trovarsi davanti giocatori del calibro di Barella e Mkhitaryan, dovendo spesso mordere il freno e accomodandosi in panchina per gran parte della stagione, salvo poi entrare e risolvere la situazione egregiamente. Anche in Nazionale la concorrenza è notevole, con il classe 1999 che si sta ritagliando il suo spazio: dalla doppietta decisiva per la vittoria all’andata contro l’Ucraina il 12 settembre nel girone di qualificazione a Euro 2024, al gol che ha steso la Bosnia. In mezzo, la firma nel 4-0 contro Malta e la sensazione che a questo Frattesi sia complicato rinunciare e che, prima di farlo, Spalletti ci penserà parecchio. E sui gol, il 24enne ci scherza su: “Potevo segnare di più. Su quello sbagliato con la Bosnia, Scamacca mi ha preso a insulti perché un pallone come il suo è un assist perfetto da mettere in porta. Ha avuto ragione, avrei fatto lo stesso se avesse sbagliato lui.” Strappato al Sassuolo, con effetti devastanti per i neroverdi, con un assegno da 33 milioni più bonus la scorsa estate, Frattesi nella stagione appena conclusa sarebbe stato titolare in tutte le formazioni della Serie A, così come i colleghi di centrocampo nerazzurri di riserva, giocatori che sarebbero in grado di ritagliarsi spazio anche negli altri top campionati d’Europa. Con un minutaggio limitato in campionato, il numero 16 nerazzurro garantisce energia e freschezza e si candida a essere l’uomo in più in vista dell'Europeo, sua prima vera manifestazione con la Nazionale e su cui ripone grande fiducia: “In campo va dato tutto, noi siamo pronti a farlo. Se sfrutteremo al meglio le occasioni, possiamo dire la nostra. Con la Bosnia siamo andati bene ma possiamo migliorare ancora”. Il blocco Inter caratterizza la squadra chiamata a difendere il titolo conquistato nel 2021 a Wembley contro l’Inghilterra. Dopo il forfait di Acerbi, costretto ad alzare bandiera bianca a causa della pubalgia portata dietro per tutta la stagione dal difensore, nell'ultimo test pre-Europeo, Frattesi era inizialmente “orfano” dei compagni di squadra Bastoni, Dimarco e Barella, mentre Darmian era stabilmente nel trio difensivo come nella scorsa stagione. Spalletti punta molto sulla mentalità vincente del gruppo dei Campioni d’Italia e ora non resta che attendere cinque giorni per vedere quanta Inter verrà schierata a Dortmund contro l'Albania dell'amico Asllani, ma per Frattesi sarà fondamentale soprattutto un altro aspetto: “Il carico di lavoro a inizio preparazione si sta facendo sentire ma giorno per giorno cresceremo ancora“.
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