Pavard tra Inter e Francia. Autentica rivelazione del campionato dominato dai nerazzurri, Benjamin Pavard non ha fatto per nulla rimpiangere il suo predecessore Milan Skriniar. Il difensore francese si è inserito in maniera perfetta nello schema tattico di Simone Inzaghi, e dopo un naturale periodo di adattamento non è più stato lasciato fuori dall'undici titolare. Durante un evento Adidas, è stato intervistato da GQ e ha ripercorso l'annata vissuta.

Pavard: “Ho potuto integrarmi facilmente e ho trovato un ambiente familiare molto bello."

Benji l'interista, come si era soprannominato lo stesso calciatore ex Bayern Monaco sul volo che lo ha poortato in Italia la scorsa estate, ha conquistato davvero tutti i tifosi della Beneamata a suon di prestazioni in campo e manifestazioni di affetto con cui ha condito questo primo anno in maglia nerazzurra. "Sono venuto all’Inter per vincere trofei, quindi la mia scelta è stata quella giusta. Milano è diventata casa mia. È una città che respira calcio. Quello che ho trovato all'Inter è eccezionale, i tifosi ci sostengono costantemente e questo può davvero fare la differenza durante le partite. La forza dell'Inter è lo spirito di squadra. Non sentiamo questa unità solo tra i titolari, ma anche nel gruppo al completo". Un attestato d'amore, insomma, che ben si sposa con il modo in cui il giocatore ha approcciato al nuovo campionato e alla nuova sfida. Ora, però, è anche tempo di pensare alla nazionale, con la "sua" Francia che viene data dai bookies come favorita per la vittoria finale del torneo, ma non è così per Pavard: "Ma non ci siamo solo noi. L'ultimo Europeo non è andato come speravamo, ma ci ha aiutato a migliorare e penso che da allora siamo cresciuti. Abbiamo un allenatore eccezionale che ha vinto ovunque sia stato, abbiamo anche tanti giocatori esperti abituati a giocare partite importanti. E ci sono tanti talenti in Francia e tanti giocatori che meritano di essere chiamati in campo ma che non necessariamente lo sono". La nazionale francese ha diversi talenti ed è in pieno ricambio generazionale. In attacco, inoltre, Didier Deschamps sembra esser intenzionato a cambiare l'attaccante di riferimento, preferendo Marcus Thuram (anche lui reduce da una stagione entusiasmante con i nerazzurri) ad Olivier Giroud che, tra l'altro, è al suo ultimo torneo con Les Bleus.
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