Blocco Inter in Croazia-Italia. Gli Azzurri possono tirare un sospiro di sollievo e continuare il percorso ai campionati europei di Germania: si va agli ottavi di finale, dove ad aspettare la Nazionale di Luciano Spalletti ci sarà la Svizzera. Un avversario ostico che richiede maggiore lucidità e qualità rispetto alla partita contro Luka Modric e compagni: il gol all'ultimo secondo di Mattia Zaccagni, per l'1 ad 1 definitivo, condanna la Croazia e manda l'Italia in paradiso. Ma le prestazioni degli uomini del c.t. Spalletti hanno deluso, tra cui anche quelle dei giocatori interisti.

Pagelle GdS: insufficienze per il blocco Inter

Campioni d'Italia con la maglia nerazzurra, dopo una stagione straordinaria che ha portato alla vittoria del ventesimo Scudetto e della seconda stella - al triplice fischio di un Derby di Milano -, Alessandro Bastoni, Davide Frattesi, Federico Dimarco, Matteo Darmian e Nicolò Barella sono stati chiamati per vestire la maglia dell'Italia ad Euro 2024. Il "blocco Inter" è stato posto al centro di ogni speranza dei tifosi degli Azzurri e anche dallo stesso commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti. Se nella prima partita si era capito quando la Nazionale italiana dipendesse da questo gruppo interista, soprattutto con i gol di Bastoni e di Barella che hanno ribaltato l'Albania (che è andata in vantaggio su un errore da rimessa laterale di Dimarco), nelle ultime partite sono mancate le qualità dei "nerAzzurri". Nella sconfitta contro la Spagna, di giovedì scorso, ha visto l'intera Nazionale affondare e rimanere inerte agli attacchi delle "furie rosse", che hanno poi ottenuto il match-point con l'autogol di Calafiori. Per la partita decisiva di ieri, contro la Croazia, l'Italia non è risultato convincente sul punto di vista del gioco e delle prestazioni. Nonostante il gol di Zaccagni che salva gli Azzurri, portandoli agli ottavi di finale, quasi nessuno dei titolari è sembrato essere veramente al pieno delle proprie capacità e forze. Tra questi proprio il blocco Inter che, stando alle pagelle di Italia-Croazia della Gazzetta dello Sport, ha registrato delle insufficienze. Per il noto quotidiano si hanno solo due giocatori interisti sufficienti nel pareggio di ieri: Barella con un 6 e Bastoni con un 6,5. Entrambi i calciatori nerazzurri hanno comunque fatto il loro lavoro, sul loro asse si è costruita la prima e vera occasione da gol per l'Italia (con il centrocampista che, sugli sviluppi da corner, crossa in area trovando il difensore libero che impatta il pallone di testa, ma che il portiere croato respinge). Diversamente per gli altri tre interisti, ci sono solo insufficienze. La Gazzetta dello Sport, infatti, concede a Darmian, Dimarco e a Frattesi dei 5. L'esterno sinistro dell'Inter, ritornato nel centrocampo a cinque dopo aver occupato il ruolo di terzino nelle prime due partite del girone, non era nelle condizioni migliori (complice la botta che ha preso contro la Spagna e che lo teneva in dubbio di titolarità per la Croazia) e difatti non ha tenuto molto il ritmo del match. Frattesi, dopo le prime due da titolare, è partito dalla panchina. Subentrato al posto di Pellegrini - non convincente nella serata di ieri -, non è sembrato essere in forma come nella partita contro l'Albania, dove si è proposto più volte in fase offensiva. Sua la mano che causa il rigore di Modric, parato da Donnarumma, che però precede di pochi secondi il gol del vantaggio croato. Vantaggio della Croazia su cui c'è lo zampino del quinto interista, ovvero Darmian. Titolare come braccetto di destra, nella prima difesa a tre italiana di Euro 2024, riesce a gestire le incursioni di Pasalic durante il primo tempo. Tuttavia, nel secondo tempo si fa anticipare da Budimir, che tira ma trova di nuovo un miracoloso Donnarumma, il quale però non può fare nulla sul gol in ribattuta di Modric. Per la GdS, Darmian è il peggiore in campo. Il prossimo impegno della Nazionale italiana è fissato a sabato 29 giugno, quando alle ore 18 dovrà affrontare la Svizzera per poter passare ai quarti di finale. Ma per una sfida complicata come quella contro gli elvetici, i "nerAzzurri" dovranno trovare quella qualità e condizione fisica che gli ha permesso di dominare lo scorso campionato di Serie A.
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