Situazione San Siro. Oltre alle questioni prettamente sportive e di mercato, Inter e Milan devono fare i conti con un'altra grana da risolvere che potrebbe comportare dei cambiamenti sul lungo periodo: stiamo parlando della situazione stadio. Le due società milanesi continuano a valutare il progetto dello studio WeBuild per una ristrutturazione di San Siro, con i rossoneri che sarebbero propensi più a creare un nuovo stadio da zero a San Donato Milanese, nella periferia sudest di Milano. Sulla questione stadio è intervenuto di nuovo il sindaco Beppe Sala che ha affrontato la questione ai microfoni del podcast del Corriere della Sera, "Milano come stai?". Il primo cittadino è ancora in attesa che le due società diano un parere sulla fattibilità per il piano di ristrutturazione di San Siro, presentato da WeBuild due settimane fa proprio al Comune stesso. Sala sull'argomento ha espresso il proprio pensiero: "Quella dello stadio, per me, è una questione un po' pesante da affrontare. Non voglio essere né ottimista né pessimista ma pragmatico."

Sala: "Le squadre decidano cosa intendono fare"

Sala ha poi proseguito: "Spero si possa trovare una soluzione per salvare San Siro e convincere le due squadre che quella può continuare a essere la loro casa, se lo vogliono. Bisogna capire se le squadre accetteranno di ristrutturarlo. WeBuild ha presentato un progetto che permetterebbe la ristrutturazione senza far perdere alcuna partita in programma, svolgendo i lavori perdendo solo 4000-500 posti a fronte dei 74.000 totali." "Le squadre sono chiamate a una decisione. Se vorranno intraprendere questo percorso ci sono diverse opzioni: potranno acquistarlo, avere il diritto di superficie per 90 anni... Le soluzioni sono molte. In caso di lavori, ci affideremo ai privati: hanno più capacità e sono più rapidi."
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