Calhanoglu Bayern Monaco. L'interesse del Bayern Monaco per Hakan Calhanoglu è concreto e reale. Come riportato dal giornalista turco di TRT Sport Ibrahim Kirkayak, i bavaresi hanno offerto 50 milioni di euro  all'Inter ed un contratto da 8 milioni di euro a stagione al giocatore. Andiamo ad analizzare i pro e i contro di una possibile cessione del centrocampista da parte dell'Inter.

Calhanoglu al Bayern? Pro e contro della possibile vendita del turco

Il principale vantaggio di un'eventuale cessione di Calhanoglu al Bayern Monaco è di tipo economico. L'Inter registrerebbe una plusvalenza monstre e si libererebbe di un contratto pesante. Inoltre avrebbe poi margine di manovra per accapparrarsi giocatori che interessano molto, come Gudmundsson e Bento. 50 mliioni, però, potrebbero non bastare dato che comunque stiamo parlando di uno dei registi più forti d'Europa autore di 15 goal e 3 assist solo nell'ultima stagione. I nerazzurri devono tenere il punto e, in caso di decisione per la cessione, alzare il prezzo del cartellino o chiedere qualche giocatore in cambio (ad esempio De Ligt o Kim). Anche per il giocatore la cessione potrebbe essere vantaggiosa, dato che il suo stipendio aumenterebbe dai 6,5 milioni attuali ad 8 milioni. Detto dei possibili vantaggi, arriviamo ora alle note dolenti. Per quanto riguarda il lato tecnico, perdere Calhanoglu sarebbe un duro colpo per i meccanismi tattici di Simone Inzaghi, ormai ampiamente rodati ed oleati. In più verrebbe a mancare un rigorista infallibile (17 rigori segnati su 17 calciati in maglia nerazzurra). E poi, last but not least, eventuali squadre con cui si andrebbe a trattare il sostituto potrebbero alzare il prezzo consci del tesoretto che ha in mano l'Inter. In Viale della Liberazione si stanno facendo tutte le valutazioni del caso, andranno ponderati bene tutti i fattori per arrivare alla decisione finale. Chiaramente, il tutto dovrà essere anche concordato col giocatore, perchè la sua volontà sarà quella che alla fine farà la differenza. L'Inter non trattiene nessuno, a maggior ragione contro la sua volontà. Gli ultimi anni hanno dimostrato che tutti i giocatori possono essere sostituibili e che si può rimanere competitivi e vincere anche perdendo colonne portanti della rosa.
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