Kim Min-jae
Kim Min-jae

Sebbene stia procedendo sotto copertura, il mercato dell'Inter prosegue con i suoi sviluppi e le sue idee. D'altronde tutti conoscono le linee guida principali del direttore sportivo Piero Ausilio e del presidente nerazzurro Giuseppe Marotta: lavorare sotto copertura. Naturalmente è quasi un eufemismo dirlo, ma poter studiare e mettere in pratica il proprio lavoro senza doversi preoccupare più di tanto dell'intervento altrui è decisamente un lusso. 

Al momento la situazione che più di tutte si sta studiando è quella riguardante il pacchetto difensivo. I titolari inamovibili rimangono Alessandro Bastoni e Benjamin Pavard, autori di una signor stagione con la maglia nerazzurra. Agli Europei le cose non sono andate come speravano, ma per lo meno avranno più tempo del previsto per riposarsi e ricaricare le pile per la prossima annata. A seguire ci sono i vari Francesco Acerbi e Yann Bisseck, i quali fungeranno da grande supporto per il tandem nominato in precedenza.

Diversa è la storia per Stefan De Vrij, uscito sconfitto nella semifinale contro l'Inghilterra. Il centrale olandese resta un punto interrogativo per via di quell'offerta faraonica dall'Arabia Saudita, la quale non è ancora stata del tutto considerata. In base alla risposta dell'ex Lazio, l'Inter si muoverà sul mercato per sostituirlo e il nome in pole position resta il sudcoreano Kim Min-jae.

Il Bayern ostacola, l'Inter pazienta: il punto su Kim

I nerazzurri sono fortemente interessati al classe 1996, a maggior ragione dopo i dubbi sulla permanenza di De Vrij. La situazione è pressoché statica: l'Inter deve ancora capire che decisione prenderà il centrale olandese per il suo futuro. Se dovesse rimanere, la società si concentrerebbe su profili più necessari come Mario Hermoso o altri per sostituire numericamente l'infortunato Tajon Buchanan; se dovesse lasciare Milano, allora i nerazzurri cercheranno l'all-in per il difensore sudcoreano. 

Sebbene i presupposti sembrano più che altro positivi, per ora il Bayern Monaco sta ostacolando la trattativa. I bavaresi non accettano la formula del prestito, ma vorrebbero solo un'operazione a titolo definitivo. Il prezzo del cartellino è stato fissato: 60 milioni circa. Naturalmente l'Inter scongiura la possibilità di acquistare definitivamente l'ex Napoli a quelle cifre, per cui attenderà il giusto tempo per affondare il colpo di grazia. 

In effetti la valutazione di Kim è piuttosto alta, ma una volta che le sue possibilità di rientrare fra i titolari di Vincent Kompany scenderanno ulteriormente - specie dopo l'arrivo di Hiroki Ito e quello pronosticabile di Jonathan Tah - le cifre potrebbero abbassarsi. Il tempo non manca. 

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