Dumfries: "Mia volontà restare. Amo l'Inter e voglio continuare". Questa telenovela sembra essere destinata a continuare ancora per un po'. Spesso ci si ritrova immobili a ripensare a tutte le tappe trascorse. Alcune un po' più chiare, altre decisamente di meno. È difficile comprendere a pieno questi continui cambi di rotta, dichiarazioni volanti e passi in avanti che poi, puntualmente, si arrestavano improvvisamente. Non è mai semplice, questo è chiaro: le questioni economiche di rado non rappresentano un problema serio in ambito lavorativo, specie in questo settore. Per non parlare del desiderio di essere premiati per ciò che si è mostrato in campo, così come gli altri tuoi 'colleghi'. In linea generale, la situazione sul rinnovo di Denzel Dumfries si sta distendendo solo in questo momento, dopo più di 7-8 mesi. Può darsi sia dovuto a questo stand-by a causa degli Europei oppure  - finalmente - al raggiungimento di un punto d'incontro con la società, la quale si è sempre mostrata volenterosa di continuare con lui. Nel corso dei mesi, infatti, l'amministratore delegato ed ora presidente nerazzurro Giuseppe Marotta si è mostrato positivo e fiducioso per questo rinnovo durante tutto questo tempo, chiedendo pazienza e sangue freddo. In effetti una svolta nella trattativa l'ha data proprio il protagonista stesso, rilasciando qualche dichiarazione nel post-partita di Olanda-Francia.

Dumfries: "Ci sono stati ritardi per tutti, dato il cambio di proprietà"

Il pareggio di Lipsia fra Olanda e Francia non giova moltissimo le due nazionali, che ora si ritrovano a vincere assolutamente l'ultima sfida del proprio girone per sperare nel passaggio del turno. Nel post-partita proprio Dumfries ha valutato la sfida contro i francesi, esprimendo un suo parere sul gol annullato a Xavi Simons: "Il gol era buono. Capisco che per l'arbitro sia stato difficile decidere ma io non ho influenzato in alcun modo l'azione. Mi sono fermato proprio di fianco a Maignan sapendo di essere oltre l'ultimo difensore". Infine, il laterale olandese ci ha tenuto a sottolineare il suo amore per l'Inter, società con cui spera di poter continuare ancora per molto: "Ci sono stati per tutti dei ritardi, visto che abbiamo cambiato proprietario. Rimane il fatto che la mia volontà è quella di restare. Amo l'Inter: mi sento in famiglia e voglio continuare con loroNe abbiamo parlato prima dell'Europeo e lo faremo ancora al mio ritorno".
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