Arrivo Martinez, Inzaghi doppia Inter. Uno dei pochi - se non l'unico - problemi dell'Inter di questa stagione risiedeva nella rosa. In particolare Simone Inzaghi lamentava una poca varietà nelle opzioni disponibili, ritrovandosi dunque spesso a mantenere i titolarissimi anche in situazioni spiacevoli o dubbie. Al di là della qualità, gli ' intoccabili' necessitano di qualche turno di riposo, in modo da potersi sia rilassare e ricaricare le batterie sia da concedere qualche minuto prezioso a chi passa la maggior parte del tempo in panchina. Per non parlare dell'efficienza immediata di ognuno: durante l'arco della stagione, infatti, Inzaghi ha dovuto accontentarsi di un Lautaro Martinez acciaccato piuttosto che inserire uno fra Alexis SanchezMarko Arnautovic. Tutto è bene quel che finisce bene. Arrivati a questo punto le chiacchiere stanno a zero: l'Inter ha vinto una Supercoppa italiana e uno Scudetto, dominando interamente il campionato ed imponendosi come una delle migliori formazioni in circolazione. Per evitare, però, di inciampare sugli stessi ostacoli, la società si è mossa in anticipo e ha costruito una 'doppia Inter'.

Una alternativa per ruolo. Dubbi? Un paio

In un mercato in cui si possono assistere a nomi grandiosi, cifre mozzafiato e trattative estenuanti per la loro difficoltà e lunghezza, i nerazzurri mantengono il proprio modus operandi intatto, preferendo un mercato più low cost ed efficiente. Sebbene manchi l'ufficialità, è quasi certo l'arrivo di Josep Martinez dal Genoa e questo contribuisce ad esaudire il desiderio che qualche mese fa è stato richiesto dal tecnico piacentino. Tirando giù una rosa ideale si può scoprire infatti che molti ruoli hanno almeno un sostituto: Yann Sommer può essere sostituito dal neo arrivato, in difesa spazio a Carlos AugustoYann BisseckStefan De Vrij in caso di problemi, Davide Frattesi, Kristjan AsllaniPiotr Zielinski per quanto riguarda il centrocampo e infine Tajon BuchananMehdi Taremi per la sezione fascia/attacco. Ciononostante, in casa Inter ci sono ancora alcuni nodi da slegare. Primo su tutti è il rinnovo di Denzel Dumfries, il quale ancora è in fase di stallo per via dell'Europeo 2024. Dovesse rimanere, il laterale olandese continuerebbe il suo solito ballottaggio con Matteo Darmian. In secondo luogo resta da capire meglio il futuro di Arnautovic: l'austriaco può tornare utile in caso di necessità assoluta, ma le sue prestazioni e la sua età restano un punto interrogativo. Con l'idea di costruire un progetto e lavorare su profili più giovani, l'opzione più quotata sarebbe quella di lasciar partire l'ex Bologna e puntare tutto su Albert Gudmundsson, fantasista del Genoa.
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