Allarme Barella: dubbio esordio Albania. Al termine di una stagione piuttosto faticosa - seppur con tante soddisfazioni -, è arrivato il momento di concedersi alle Nazionali per disputare l'Europeo 2024. L'inizio del torneo è datato venerdì 14 giugno, quando la Nazionale ospitante (Germania) affronterà la Scozia nella partita inaugurale, precisamente alla Fussbal Arena di Monaco. Il giorno successivo ci sarà poi l'esordio dell'Italia dell'ex Inter Luciano Spalletti, che in casa del Borussia Dortmund affronterà l'Albania, fresca di partecipazione ad una competizione europea. A tal proposito, gli azzurri si sono già messi in moto per preparare al meglio questo primo incontro in Germania. D'altronde i detentori del titolo non possono pensare di affrontare questa competizione in maniera leggera e poco incisiva, ma hanno l'obbligo morale di onorare la loro vittoria e, si spera, ripetersi anche in terra tedesca. Al momento, però, ci sono molti dubbi riguardo la buona uscita di questa campagna. Rispetto a tre anni fa, l'Italia di Spalletti sembra apparentemente meno brillante e il suo stile di gioco non appare abbastanza efficace per superare un girone composto da Spagna, Croazia e Albania. Sono rimasti pochi superstiti della formazione vittoriosa ad EURO 2020: i più illustri sono i portieri Gianluigi DonnarummaAlex Meret, il difensore Giovanni Di Lorenzo, i centrocampisti Bryan Cristante Jorginho e il centravanti Federico Chiesa. Della banda nerazzurra rimangono esclusivamente Alessandro BastoniNicolò Barella. Proprio il n° 23 dell'Inter è a rischio per la prima partita italiana di questo Europeo.

Spalletti rassicura, ma l'Italia è dubbiosa

Il nerazzurro ha subito un affaticamento al retto femorale destro: in questi casi è consigliato lo stop e degli accertamenti clinici, che hanno escluso però lesioni. L'idea di perdere per tanto tempo un elemento di spessore come il centrocampista sardo non è per niente lieta. D'altronde anche Spalletti si è dimostrato un po' preoccupato, elogiando uno dei capitani della Nazionale: "Il capitano, l’elemento con più personalità, esperienza e spessore “europeo” della rosa. Il centrocampista che potrà e dovrà alzare il ritmo della manovra. Il più abituato a legare i reparti, l’uomo delle due fasi. Più che un nodo, un motivo che preoccupa e dunque impone riflessioni a 360 gradi, se non vogliamo chiamarlo tormento". Tuttavia, sempre il CT della Nazionale ha voluto rassicurare l'ambiente, sottolineando che il classe 1997 avrà modo di riposare e di recuperare giusto in tempo per l'esordio ad EURO 2024.
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