Numeri di Barella e Frattesi con l'Italia. Le ultime partite della Nazionale di Luciano Spalletti sembrano aver confermato il presentimento su come il "blocco Inter" sia fondamentale per la maglia azzurra. A maggior ragione dopo la prima partita della fase a gironi di Euro 2024, disputata e vinta contro l'Albania: in quel caso, sono emerse le prestazioni di Alessandro Bastoni (con un gol e una solida prova difensiva), di Nicolò Barella (anche lui con un gol ed una prova di forza e tecnica pura per tutto il campo). A quest'ultimo va accostata anche la partita di Davide Frattesi, che si è reso pericolo a più riprese ed è sempre risultato nel vivo del gioco. Ecco le statistiche dei due centrocampisti dell'Inter con la maglia della Nazionale italiana.

Barella e Frattesi: il loro peso per l'Italia

Se si dovesse raccontare a parole la partita tra Italia e Albania, si potrebbe dire: "L'Inter fa cose". Perché, effettivamente, nei tre gol della partita c'è lo zampino dei giocatori nerazzurri Campioni d'Italia. Sul gol del momentaneo vantaggio delle Aquile rosse, c'è l'errore di Federico Dimarco che da rimessa laterale consegna la palla a Bajrami che, nell'area di rigore italiana, riesce a battere Donnarumma. L'1 a 0 dell'Albania arriva a nemmeno un minuto dall'inizio di gara. Nonostante questa sbavatura, gli Azzurri crescono di convinzione e di intensità, dominando per gran parte della partita. All'undicesimo minuto del primo tempo arriva il gol del pareggio di Bastoni, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Cinque minuti dopo, il gol che decide la partita: Nicolò Barella al volo, dopo una respinta di un difensore albanese, da fuori area manda il pallone in rete. Per il centrocampista e vice-capitano dell'Inter, si tratta del decimo gol con la maglia della Nazionale maggiore nelle 54 partite giocate in competizioni ufficiali e amichevoli. Con questa cifra supera nella speciale classifica dei marcatori dell'Italia un Campione del Mondo del 2006, Francesco Totti. Alle marcature vanno aggiunti anche i nove assist con la maglia Azzurra. Ma non è solo una questione di gol. Quella di Barella è stata una partita da un ritmo ed una tecnica decisamente di alto livello. Contro l'Albania, l'ex-Cagliari ha completato 105 passaggi su 108, circa il 97%. Statistica che spiega perché l'interista è fondamentale per il gioco dell'Italia: in mediana, insieme alle geometrie e alla qualità di Jorginho, Barella smista e amministra - ma soprattutto regola i giri del motore azzurro. Non mancano le sue scorribande offensive, che permettono all'Italia di avere un uomo in più fuori l'area di rigore avversaria, pronto a colpire (come successo nel gol-vittoria contro l'Albania). Ma il motore dell'Italia è composto anche dall'altro interista, Davide Frattesi. Nessun gol per lui nella partita d'esordio ad Euro 2024, ma tante occasioni e supporto all'ex-compagno del Sassuolo, Gianluca Scamacca. Infatti, il centrocampista romano ha messo a disposizione della formazione di Spalletti un grande movimento per gli inserimenti offensivi, liberando spazi, dettando linee di passaggio e creando superiorità numerica in area. Frattesi conta di una grande percentuale realizzativa con la Nazionale italiana, tant'è che nelle 16 partite giocate con la maglia azzurra ha messo a segno 5 gol (più un assist). Frutto di un senso dell'inserimento che lo rendono pericoloso: lo si è visto anche nella stagione con l'Inter, quando ha messo a segno anche gol pesanti (contro il Verona e l'Udinese). Nonostante i due interisti hanno giocato poco durante la stagione che li ha portati a vincere lo Scudetto e la seconda stella, nell'Italia hanno dimostrato di poter essere complementari per il gioco di squadra. La crescita e la maturazione tecnica di Barella è ormai evidente a tutti - tant'è che dopo la partita contro l'Albania sono spuntati rumors che vorrebbero il vice-capitano nerazzurro nelle altre big d'Europa - ed è un fattore chiave per la Nazionale (per l'Inter, si sapeva già quanto fosse importante). Ma il peso offensivo e di cilindrata che mette Frattesi è lodevole, tanto da essere un vero e proprio titolare per il c.t. Spalletti. La strada per la finale di Berlino è ancora lunga e, come si sa, l'Italia non ha il favore dei pronostici - i quali pendono di molto verso l'Inghilterra e la Francia. La prossima sfida sul calendario sarà contro la Spagna, reduce dalla vittoria e la prova di forza sulla Croazia (3 a 0 per la Furia roja), per giocarsi un pezzo di qualificazione alla fase finale di Euro 2024. Ma la vittoria di sabato dà a Spalletti una certezza: i "nerAzzurri" sono essenziali per la ricostruzione della Nazionale italiana.
Zanetti: "Oaktree garantisce continuità. Siamo al lavoro per una stagione da protagonisti"
Dumfries chiarisce: "Amo l'Inter, discutiamo il mio rinnovo"