Inter, conti, Oaktree. Il momento più difficile dal punto di vista economico per l'Inter sembra essere passato. La pandemia del Covid ha creato non pochi problemi ai nerazzurri, con i debiti aumentati e i ricavi diminuiti, così come successo per altre squadre in tutta Europa. Ma la situazione, grazie alle importanti plusvalenze e agli ottimi risultati sportivi ottenuti, è sensibilmente migliorata. Come ormai noto, da qualche settimana il fondo americano Oaktree è diventato proprietario del club, ai danni di Steven Zhang e Suning, ereditando dei conti in crescita.

Oaktree, i prossimi passi per il futuro dell'Inter

Il sito Football Benchmark ha elaborato un'analisi riguardante la situazione economica del club nerazzurro. Con l'arrivo di Suning nella stagione 2015-16, i ricavi dell'Inter sono aumentati in maniera significativa, tanto da raddoppiare nel corso di due stagioni e questo grazie alle importanti sponsorizzazioni asiatiche. Come detto, però, il Covid ha arrestato la crescita economica dei nerazzurri, creando non pochi problemi anche al gruppo Suning che ha registrato importanti perdite economiche. La situazione sta migliorando, grazie a una gestione virtuosa sul calciomercato e degli ottimi risultati ottenuti sul campo. Infatti, la scorsa stagione l'Inter ha registrato il record di ricavi operativi per 386 milioni di euro, incrementati dal percorso in Champions League culminato con la finale contro il Manchester City. Diminuiti anche i costi del personale, che nella stagione 2020-21 hanno raggiunto il picco di 262 milioni di euro, mentre nel 2022-23 si è scesi fino a 227 milioni, rappresentando quindi il 59% delle spese del club. Mentre per quanto concerne la redditività del club, con Suning l'Inter è sempre stata in perdita, arrivando alla cifra monstre di 724 milioni di euro. Inoltre, nel 2020-21 le perdite sono state di 246 milioni di euro, cifra più alta per un club di Serie A ed è stata ridotta a 85 milioni di euro nella passata stagione. Per questa stagione, le perdite dovrebbero diminuire ed arrivare a 50 milioni. In ottica calciomercato, con Suning l'Inter ha registrato un passivo tra entrate ed uscite di 205 milioni di euro, nonostante nelle ultime 4 stagioni il trend sia diverso (+131 milioni). La stagione con più spesa sul mercato è stata il 2019-20, con 192 milioni di euro, dovuti soprattutto all'acquisto di Lukaku per 74 milioni di euro ed Eriksen per 27 milioni. A fronte di questi numeri, Oaktree è pronta a tenersi l'Inter attraverso un progetto a medio-lungo termine, come fatto dal Milan. Gli obiettivi del fondo americano sono: aumentare i ricavi operativi, sfruttare i proventi dalle cessioni dei calciatori, controllo dei costi e la costruzione del nuovo stadio.
Conte spinge Buongiorno verso Napoli, ma il giocatore vorrebbe l'Inter
Per Lautaro continua il momento magico, tra club e nazionale