L’Italia si gioca il tutto per tutto martedì nello spareggio contro la Bosnia, un match decisivo per l’accesso ai Mondiali. Alessandro Nesta, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato il momento di tensione degli Azzurri, soffermandosi in particolare su Alessandro Bastoni. Nonostante le critiche per il recente episodio con la Juventus, il Campione del Mondo lo ha difeso apertamente: “Gli hanno rotto le scatole, ma tutti hanno simulato, me compreso. La morale non gliela farò mai. È un ragazzo super, ci ha messo la faccia in una partita così importante“.
Sotto il profilo tattico, Nesta ha espresso qualche riserva sull’impiego del difensore come perno centrale della difesa a tre, spiegando che “magari perde un po’, a lui piace andare e stando in mezzo sfrutta meno le sue qualità per attaccare“. Tuttavia, la vera sfida resta quella psicologica, legata al peso di una maglia che impone aspettative altissime rispetto alle avversarie dei playoff.
Il fattore Gattuso e l’inferno bosniaco
Un pensiero speciale è andato a Gattuso, apparso molto teso in panchina. Nesta ha descritto un allenatore che sente profondamente il peso della missione: “Si sente responsabile e farà di tutto perché l’Italia vada al Mondiale. L’ho visto in tensione, ha un senso di responsabilità davvero troppo grande“.
Secondo l’ex difensore, se i valori tecnici emergeranno, non ci sarà partita, ma mette in guardia il gruppo: “In Bosnia sarà ancora più dura. Ci aspetta un ambiente caldissimo, con un’avversaria che ha valori superiori rispetto all’Irlanda“. La qualificazione passa dalla capacità di gestire questa pressione asfissiante.

