NBA Europe. In un esclusivo hotel del centro di Londra è andato in scena il primo atto pubblico del progetto NBA-FIBA per una nuova lega europea di basket. Un’iniziativa ambiziosa che, secondo i piani illustrati, dovrebbe prendere il via nell’autunno del 2027 e prevedere squadre fisse in 12 grandi città del continente, tra cui anche Roma e Milano. L’obiettivo dell’incontro era chiaro: presentare la visione, il modello e le potenzialità di una competizione destinata a cambiare gli equilibri del basket europeo.
Sul palco, in rappresentanza del Milan, erano presenti Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale, mentre per l’Olimpia Milano hanno partecipato Ettore Messina e il general manager Christos Stavropoulos. In sala anche una folta delegazione di club e istituzioni sportive di primo piano, segnale concreto dell’interesse che il progetto sta già suscitando. Assente, invece, l’Inter, che non ha preso parte all’evento londinese.
NBA Europe: club e investitori
Alla presentazione hanno preso parte anche rappresentanti di Real Madrid, Barcellona, Manchester City, Asvel, Panathinaikos, Bayern Monaco e Alba Berlino, tutte realtà pronte a valutare un ingresso immediato nella nuova lega. Accanto ai club, erano presenti anche grandi investitori internazionali, tra cui fondi di private equity e istituzioni finanziarie come PIF e Rothschild, interessati a entrare nel progetto come partner strategici. L’idea di NBA e FIBA è quella di costruire una piattaforma solida, capace di attrarre capitali, brand globali e un pubblico sempre più ampio.
Il percorso è ancora lungo e molti dettagli restano da definire, ma l’impressione è che il cantiere sia ormai aperto. La NBA e la FIBA hanno iniziato a sondare il terreno, trovando un interesse diffuso tra club storici, investitori e grandi marchi. La possibile nascita di una lega europea sotto l’egida NBA non è più solo un’ipotesi, ma un progetto che inizia a prendere forma concreta.
