Napoli Inter pagelle. Serata complicata per gli uomini di Cristian Chivu contro il Napoli dell’ex Antonio Conte. La sfida del Maradona condanna l’Inter con il passivo di 3-1, che ora avrà immediata opportunità per rialzarsi nell’infrasettimanale contro la Fiorentina. Nel mentre, ecco tutti i voti.
Napoli Inter pagelle: pochi i promossi
Sommer 5,5:Â Non esce sul lancio lungo per McTominay, non avvalendosi neanche del beneficio del dubbio: immobile e basta
Akanji 5:Â Prima serata da dimenticare in maglia nerazzurra, praticamente inesistente per gli avversari
Acerbi 4,5:Â Suo il buco lasciato sul 3-1 che chiude il match, irruento nell’uscita dalla posizione standard
Bastoni 5,5:Â Due occasioni di cui un palo, ma soffre come tutta la retroguardia al suo fianco
Dumfries 5: Mai pericoloso nella metà campo avversaria, pigro nella chiusura su Anguissa
Barella 6:Â L’unico a non risentire dell’episodio controverso. Il solito dispendio di energie, questa volta vano
Calhanoglu 6,5: Non si lascia intimidire da Milinkovic sul rigore, ed è sicuro il più pimpante nel mezzo
Mkhitaryan 5,5:Â A prescindere dal rigore, lontano dall’armeno ammirato a Roma
Dimarco 6: A sinistra arriva più di una volta la sua spinta, una sufficienza di atteggiamento più che di incisivitÃ
Lautaro 5:Â Colpisce Milinkovic a tu per tu sullo 0-0, non indirizzando la partita. Si innervosisce con l’andare avanti dei minuti e si pizzica con Conte
Bonny 5,5:Â Prova a tenere botta con la difesa fisica del Napoli, ma di palle ne vede poche
Zielinski 5,5: Sembra pimpante, ma è un illusione che dura pochissimo
Frattesi 5,5:Â Confuso e ininfluente
Sucic 5,5:Â Vedi Frattesi
Luis Henrique 5: Chivu lo ha detto, non è pronto per il calcio italiano. Basta questo
Esposito 5,5:Â Ci prova di testa, ma senza inerzia. Difficile fare la differenza con l’Inter che aveva staccato la presa
Chivu 5,5: Sicuramente suoi i meriti del piglio iniziale nerazzurro, frutto del lavoro sulla testa dei giocatori. Suoi, allo stesso tempo, i demeriti dell’averla poi persa questa testa dopo il rigore: l’Inter va nella stessa direzione del vento, se è contro, è finita. Continuare a lavorare su questo aspetto.

