Moviola Inter Liverpool. L’Inter esce sconfitta da San Siro nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League contro il Liverpool. Una gara decisa da un errore gravissimo dell’arbitro che fischia un rigore inesistente agli inglesi a 3 minuti dalla fine. Non solo la trattenuta di Bastoni è minima ma l’arbitro era a 5 metri, ha visto e non ha fischiato. Di conseguenza da protocollo il VAR non poteva intervenire perché non si tratta di chiaro ed evidente errore, cosa che invece ha fatto mandando al monitor il direttore di gara. Sui principali giornali italiani la moviola è unanime. Uno dei più duri è il Corriere dello Sport che scrive:
“Si fa fatica a capire come Rosetti possa continuare a dare fiducia ad un arbitro che ha almeno (almeno) una OFR a partita in Europa. Scandaloso. E se possibile (non fosse per la rete annullata nel primo tempo) ha fatto peggio il VAR, Storks: ma che senso ha l’OFR proposta all’arbitro? In Italia il povero Rocchi si sbatte per evitare i rigorini, poi si vede una roba del genere e bisogna ricominciare da capo. Ridicolo. L’ingenuità di Bastoni è pari forse solo all’incompetenza di arbitro e VAR: la pizzicata di maglia a Wirtz è risibile, fra l’altro finisce i suoi effetti prima della sceneggiata del giocatore tedesco, che cade a terra non appena si sente lasciato per la maglia. Zwayer fa proseguire, il VAR entra dove non dovrebbe”.
E poi: “Colpo di testa di van Dijk, pallone sul braccio sinistro di Ekitike che è: a) larghissimo (quasi altezza della spalla); b) interferente e determinante (senza quel tocco il pallone non sarebbe mai arrivato a Konaté) e per questo va considerato punibile”.
Anche per la Gazzetta no rigore: “Bastoni trattiene la maglia di Wirtz, gesto non reiterato e non travolgente. Un eccesso la chiamata e anche il rigore assegnato”.
Moviola Inter Liverpool, anche Cesari concorde
Anche Graziano Cesari ex arbitro e moviolista concorde: “È un rigorino. Può una ‘tirata’ di pochissima entità della durata di centesimi di secondo far cadere all’istante un calciatore? Certamente no. A scoppio ritardato sì e, con un intervento VAR inopportuno e fuori luogo, si fischia il penalty. La decisione di campo di Zwayer era corretta. Si gioca. Insomma un bel ‘pasticcio’ che l’UEFA cercherà di archiviare velocemente”.
Il meno critico è Tuttosport che dà 5 all’arbitro: “Il VAR, gestito dal tedesco Storks, si è preso la scena richiamando in modo controverso Zwayer per la presunta trattenuta su Florian Wirtz. L’intervento del VAR ha portato all’assegnazione di un calcio di rigore giudicato un eccesso, un episodio che ha condizionato pesantemente la sconfitta dei nerazzurri”.
