Moviola Como Inter. Il giorno dopo lo 0-0 tra Como e Inter, il Corriere dello Sport passa al setaccio gli episodi arbitrali della sfida. La direzione di Marco Di Bello viene promossa con un 6,5: una gestione definita improntata al buonsenso, in una gara non particolarmente complicata sotto il profilo disciplinare.
Secondo il quotidiano, Di Bello ha puntato molto sul dialogo e sulla prevenzione, accompagnando la partita fino al fischio finale senza estrarre neppure un cartellino e fischiando appena 21 falli. Un approccio morbido, facilitato anche dall’atteggiamento delle due squadre, più concentrate sul gioco che sulle scorrettezze.
Moviola Como Inter: gli episodi chiave e il giallo che manca
Nel dettaglio, non si registrano episodi decisivi nelle due aree di rigore né situazioni che avrebbero richiesto un intervento differente dal punto di vista tecnico. Tra i casi analizzati, una manata – giudicata più involontaria che intenzionale – di Bastoni ai danni di Nico Paz: il braccio del difensore nerazzurro finisce sul volto dello spagnolo, ma l’arbitro lascia correre. Essendo l’azione avvenuta fuori area, il VAR non avrebbe comunque potuto intervenire.
L’unico vero dubbio riguarda un possibile cartellino giallo non estratto: Diego Carlos salta in ritardo alle spalle di Thuram, colpendolo senza prendere il pallone. Un intervento che poteva essere sanzionato, ma l’andamento generale della gara, priva di particolare agonismo o tensione, ha convinto il direttore di gara a mantenere una linea coerente e a lasciare il cartellino nel taschino. Una scelta che, nel complesso, non ha inciso sull’equilibrio del match. Insomma, la pagella di Di Bello è ottima.

