Mourinho. Il Benfica si prepara a vivere una fase di playoff di Champions League piena di fascino e tensione, dopo una qualificazione al cardiopalma arrivata all’ultimo minuto della League Phase grazie a un gol del portiere Trubin. La squadra portoghese, sorprendentemente, si è guadagnata il diritto di affrontare una tra Real Madrid e Inter, due club che rappresentano avversari di altissimo livello e una sfida difficile per ogni avversario.
José Mourinho, allenatore dei lusitani, ha commentato i possibili incroci con la sua consueta schiettezza, sottolineando il valore delle due possibili avversarie: “Sono due delle candidate più importanti per vincere la competizione, è molto chiaro, noi non lo siamo“. Lo Special One ha ricordato anche le sfide precedenti del Benfica, evidenziando come la squadra abbia sempre dato tutto: “Abbiamo perso contro il Chelsea, ma abbiamo lottato; abbiamo perso contro la Juventus, ma abbiamo lottato. Oggi abbiamo vinto una grande partita“.
Mourinho non si dà per vinto
Il tecnico portoghese ha poi riflettuto sulle difficoltà che comporta affrontare partite su 180′: “Giocare due partite è più difficile che giocarne una, ma il calcio è il calcio“. Una frase che mette in luce la consapevolezza del Benfica di trovarsi davanti a un compito arduo, ma anche la fiducia nelle proprie possibilità di competere a livelli alti.
Nonostante l’auto-consapevolezza dei limiti rispetto ai giganti europei, il Benfica si avvicina ai playoff con entusiasmo e determinazione, pronto a dare filo da torcere a chiunque trovi sul proprio cammino. Il club portoghese sa che ogni dettaglio può fare la differenza e che, soprattutto in Champions League, il calcio può riservare sorprese fino all’ultimo minuto.
