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venerdì, Febbraio 13, 2026

Morte Commisso, la Fiorentina sarà ceduta? Lo scenario

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Fiorentina sarà ceduta. La Fiorentina si trova davanti a uno dei passaggi più delicati della sua storia recente. Dopo una vita condivisa dentro e fuori dal calcio, Rocco Commisso e sua moglie Catherine avevano appena celebrato 50 anni di matrimonio. Sempre lontana dai riflettori ma costantemente presente, oggi è proprio Catherine Commisso a ritrovarsi al centro del destino viola.

Sarà lei, ora, a decidere il futuro della Fiorentina: andare avanti nel solco tracciato dal marito o valutare scenari completamente nuovi.

In questi anni Catherine non è mai stata una figura marginale. Al contrario, ha avuto un ruolo attivo e costante nella vita del club: dalla realizzazione del Viola Park ai rapporti istituzionali con il Comune di Firenze per il futuro dello Stadio Artemio Franchi, fino alla gestione quotidiana del club e ai rapporti con dirigenti e calciatori.

Un profilo discreto ma decisionale, che oggi assume un peso ancora maggiore.

“Non vendo la società”: la linea di Rocco Commisso

Solo a fine 2025 Rocco Commisso aveva ribadito con fermezza la propria posizione: “Non vendo la società”. Parole pronunciate in un momento complesso, segnato da una classifica difficile, da voci insistenti sulla sua salute e da un’assenza prolungata da Firenze. Una dichiarazione che suonava come un testamento ideale, ma che oggi potrebbe essere riletta alla luce delle nuove circostanze.

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A rendere il quadro ancora più interessante è l’annuncio dell’arrivo di Fabio Paratici come direttore sportivo a partire da febbraio. Una scelta che amplia il respiro internazionale della Fiorentina e che potrebbe rappresentare un segnale di continuità e rilancio, più che di disimpegno.

La Fiorentina, infatti, resta una società solida dal punto di vista economico:

  • nessun debito con le banche
  • conti in ordine nonostante una campagna acquisti estiva da 92 milioni di euro
  • un asset strategico come il Viola Park, il centro sportivo più grande d’Italia

Quando Commisso acquistò la Fiorentina nel 2019, l’operazione si aggirò intorno ai 160 milioni di euro, a cui vanno aggiunti:

  • circa 130 milioni per il Viola Park
  • 25 milioni l’anno di sponsorizzazione Mediacom
  • ricapitalizzazioni costanti per la chiusura dei bilanci
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La valutazione complessiva del club era stimata tra i 350 e i 400 milioni di euro. Oggi, però, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente: tenere duro come avrebbe voluto Rocco o aprire a una possibile cessione, totale o parziale.

La Fiorentina sarà ceduta? Deciderà Catherine

Nel frattempo, c’è una squadra da salvare e una stagione da gestire. Il club è affidato a una struttura dirigenziale solida: il direttore generale Alessandro Ferrari, erede operativo del compianto Joe Barone, l’amministratore delegato Mark Stephan, sempre più presente a Firenze negli ultimi mesi.

Una gestione di continuità, in attesa delle decisioni strategiche della proprietà. La scelta finale spetterà a Catherine Commisso: resistere, investire e inseguire il successo nell’Italia del calcio amata dal marito, oppure voltare pagina, aprendo a una nuova era per la Fiorentina.

Una cosa è certa: il club viola è oggi un patrimonio sportivo ed economico solido, e il prossimo passo non sarà solo una decisione aziendale, ma un atto che segnerà la storia recente della Fiorentina.

Aenne
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