Massimo Moratti scalda la vigilia di Inter-Napoli con parole destinate a far discutere. L’ex presidente nerazzurro, intervenuto ai microfoni di Napoli Network, ha commentato senza giri di parole le recenti polemiche arbitrali, soffermandosi sugli episodi dell’ultimo turno di campionato e tracciando un confine netto con il passato.
Secondo Moratti, non esiste alcun parallelismo con gli scandali di vent’anni fa: “Non ci sono analogie con quello che è successo allora. In quel periodo c’era una vera e propria associazione di delinquenti a gestire il calcio. Oggi il problema è diverso: ci sono arbitri fuori forma, che non sono all’altezza del ruolo che ricoprono”. Un giudizio severo, accompagnato da una critica all’utilizzo del VAR, strumento che a suo avviso necessita di maggiore chiarezza nelle responsabilità e nelle gerarchie decisionali. Gli episodi visti al Maradona, in particolare, sono stati definiti “poco chiari”.
Moratti e il big match di domenica a San Siro
Lo sguardo di Moratti si è poi spostato sul campo e sul big match di San Siro, che può rappresentare un crocevia importante nella corsa al titolo. “L’Inter merita il primo posto. Se dovesse vincere, il vantaggio diventerebbe significativo, ma va dato atto al Napoli di Conte di aver fatto un lavoro eccellente”, ha sottolineato l’ex patron, riconoscendo i meriti della squadra partenopea.
In chiusura, spazio anche a un elogio nei confronti di Aurelio De Laurentiis. Moratti ha apprezzato la crescita del club azzurro sotto la sua gestione: “Ha saputo superare tutti con un percorso costante. Vincere a Napoli non è mai semplice, ed è per questo che i successi ottenuti rappresentano un risultato davvero importante”.
