Marotta. Giuseppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN nel prepartita del Derby tra Inter e Milan, soffermandosi sull’importanza della sfida ma invitando tutti a non trasformarla in un verdetto anticipato sul campionato. “Può decidere il campionato? Non ci pensiamo“, ha spiegato il Presidente nerazzurro, sottolineando come la squadra sia concentrata soprattutto sulle difficoltà che una partita come il Derby porta sempre con sé. “Pensiamo alle insidie che il derby può dimostrare“, ha aggiunto, ricordando che si tratta di una gara particolare, spesso imprevedibile.
Marotta ha poi ribadito che la classifica, in questo momento della stagione, non deve condizionare troppo l’approccio alla partita. “La classifica ha un ruolo a parte“, ha affermato il dirigente, spiegando che l’auspicio è soprattutto quello di assistere a una grande serata di calcio: “Spero possa essere uno spot positivo per il nostro campionato“. Il Presidente interista ha commentato anche le recenti parole di Cristian Chivu dopo la partita contro il Como, condividendone il pensiero: “È un pensiero giusto“, ha detto, aggiungendo che “chi vince si attira invidia e critiche che non hanno sostanza“.
Marotta sugli ultimi anni dell’Inter
Nel corso dell’intervista Marotta ha rivendicato con orgoglio il percorso dell’Inter negli ultimi anni, ricordando i risultati ottenuti dal club. “Negli ultimi cinque anni siamo la squadra che ha vinto di più in Italia“, ha sottolineato, evidenziando come il successo porti inevitabilmente anche critiche e pressioni mediatiche. “Dobbiamo gestire queste malizie“, ha spiegato, aggiungendo che “fa parte del nostro ruolo ed è inutile fare polemica“.
Il Presidente nerazzurro ha poi allargato il discorso al calcio italiano in generale, lanciando un messaggio chiaro sulla necessità di valorizzare i talenti nazionali. “Il calcio italiano è in grande involuzione“, ha dichiarato, spiegando che “il Made in Italy deve essere valorizzato“. In questo senso Marotta ha indicato come esempio il giovane Pio Esposito: “Esposito è un vanto“, ha detto, sottolineando che “questa è la strada da perseguire anche per il futuro“. Prima di chiudere anche un pensiero su Lautaro Martinez, presente in panchina nonostante i problemi fisici: “È stato un bel gesto“, ha concluso Marotta, “ha voluto essere vicino alla squadra e lo annotiamo come un fatto estremamente positivo per tutti“.

