Dopo il successo per 2-0 sulla Lazio firmato Lautaro-Bonny, Cristian Chivu ha analizzato la vittoria in conferenza stampa. Qui un giornalista ha fatto notare come “a un certo punto all’Inter si sia spenta la luce e la Lazio è salita di tono”. Un’osservazione che non è passata inosservata a Chivu, visibilmente infastidito ma abile nel mantenere il controllo. Dopo un lungo respiro e qualche secondo di silenzio, la risposta è arrivata secca e carica d’ironia:
“Ma la Lazio è una squadra forte, che può mettere in difficoltà chiunque. E veniamo da sette partite giocate in tre giorni… meglio che sto zitto.”
Chivu irritato in conferenza post Lazio
Una frase accompagnata da un sorriso sarcastico, che ha reso perfettamente l’idea: il tecnico rumeno non ha gradito una lettura eccessivamente critica dopo una prestazione praticamente impeccabile.
L’allenatore dell’Inter ha poi riportato la discussione sui binari del campo, sottolineando il valore del percorso compiuto finora:
“Abbiamo fatto 11 vittorie e subito una sconfitta in 12 partite. Bisogna dare merito a questi ragazzi perché è tanta roba quello che hanno fatto… poi bisogna anche accettare che si possa non vincere una partita.”
Una riflessione che racconta la mentalità di un gruppo solido, che ha saputo gestire un calendario complicato tra campionato e coppe, uscendo spesso vincitore anche nelle sfide più tirate.
Niente trionfalismi, solo consapevolezza. Chivu ha ribadito che la strada è ancora lunga e che la classifica, seppur brillante, non deve distrarre:
“È novembre, è ancora lunga. Ora mi godo il percorso di una nuova stagione e non guardo la classifica perché è presto. Siamo consapevoli perché sappiamo che possiamo dire la nostra. Abbiamo perso tre partite, ma mi risulta che anche altre ne hanno perse tre.”
