Mazzola. Nel giorno del suo 83º compleanno, Sandro Mazzola, una delle più grandi leggende della storia dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista a Il Giornale in cui ha parlato della squadra di Cristian Chivu, oggi capolista in Serie A, e del momento dei nerazzurri.
Riguardo al lavoro di Chivu, che ha preso in mano un’Inter scottata dal finale della passata stagione, Mazzola ha espresso parole di grande stima: “Non lo conosco personalmente, ma non sono sorpreso dai risultati. Mi sembra una persona molto intelligente. Aver lavorato con le giovanili lo ha aiutato a gestire il gruppo: la squadra aveva solo bisogno di ritrovare consapevolezza nei propri mezzi“.
Mazzola: “Lautaro è un vero capitano, gli ho parlato alla Pinetina”
Parlando di Lautaro Martínez, che lo ha raggiunto al quarto posto nella classifica dei migliori marcatori nerazzurri, Mazzola non nasconde la sua ammirazione: “Spero che arrivi a 300 gol, significherebbe tanti successi per la mia Inter. È un vero capitano, gliel’ho detto alla Pinetina: in quel ruolo bisogna dare l’esempio e, se serve, anche tirare le orecchie ai compagni“.
Mazzola ha poi tracciato un quadro generale del campionato, indicando le pretendenti al titolo: “Inter, Napoli, Milan e Roma sono davanti, ma occhio anche a Bologna, Como, Juve e Lazio per l’Europa. L’Inter di Marotta e Ausilio ha fatto un ulteriore salto di qualità. Il Milan, dopo l’addio a Maldini, ha ritrovato equilibrio con Tare e Allegri, mentre la Juventus continua a sottovalutare l’importanza di avere uomini di calcio in società“.
