Materazzi. L’ex difensore dell’Inter Marco Materazzi ha commentato il sorteggio dei Mondiali 2026, sottolineando che l’Italia è stata inserita in un girone relativamente agevole, a patto di superare i playoff: “Ci è capitato il girone più facile. Però ora al Mondiale bisogna andarci. Abbiamo due partite tra noi e il Mondiale e bisogna vincerle entrambe“, ha dichiarato Materazzi, evidenziando l’importanza di affrontare con determinazione gli spareggi.
Nel girone dell’Italia ci saranno Canada, Qatar e Svizzera, e secondo Materazzi la sfida più insidiosa potrebbe essere quella con i padroni di casa: “Il Canada, perché è una delle squadre ospitanti. Non è mai facile affrontare una nazionale che gioca in casa. Ma occhio anche al Qatar: sarà una di quelle selezioni che farà di tutto pur di rendere orgoglioso il proprio paese“.
Materazzi su Gattuso e l’eventuale mancata qualificazione
Sulla Svizzera, Materazzi ha ricordato la sconfitta che ha eliminato gli Azzurri dall’ultimo Europeo: “Loro giocano a calcio e giocano bene. Ma batterli potrebbe essere una rivincita proprio su quella partita. Comunque penso sia tra le avversarie europee più morbide che potevano capitarci“. L’ex difensore ha poi sottolineato l’importanza della compattezza della squadra: “I ragazzi dovranno essere bravi a restare compatti e giocare a tutta. Essere uniti anche nelle avversità sarà fondamentale, e ogni minimo dettaglio potrà fare la differenza“.
Infine, Materazzi ha parlato del ruolo di Gennaro Gattuso e del significato di una mancata qualificazione: “Da allenatore ha sempre dato un gioco alle sue squadre. Io mi auguro che sia l’uomo giusto per riportarci al Mondiale. Sarebbe bello per lui, ma soprattutto per l’Italia, che tornerebbe finalmente a giocare questa competizione dalla quale manchiamo da troppo. Non andare al Mondiale sarebbe un fallimento dell’Italia calcistica e del sistema: se non ci si qualifica per tre edizioni consecutive, qualcuno dovrebbe alzare il braccio e dire: ‘Scusate, tolgo il disturbo perché non sono in grado‘”.
