Marotta. Giuseppe Marotta ha voluto esprimere pubblicamente il cordoglio dell’Inter per la scomparsa di Rocco Commisso, intervenendo ai microfoni di Radio FirenzeViola. Il presidente nerazzurro ha sottolineato il valore umano e sportivo dell’ex patron viola, ricordandone il ruolo nel calcio italiano: “Innanzitutto faccio le mie condoglianze alla famiglia, alla società e alla tifoseria viola. Con Commisso perdiamo una delle ultime figure di presidente mecenate che ha profuso energie finanziarie ed economiche nel calcio“.
Nel suo intervento, Marotta ha rimarcato anche le qualità personali di Commisso e il suo legame con l’Italia: “Persona genuina e trasparente, che ha fatto della passione il suo cavallo di battaglia. E va sottolineato l’amore per le origini italiane. Perdiamo una persona di valore, di grande stimolo e combattività ed ho un ricordo solo positivo“.
Marotta sul futuro della Viola
Marotta ha poi ricordato l’incontro con Commisso in occasione della camera ardente di Joe Barone al Viola Park, spiegando il senso di quel gesto: “Mi sembrò doveroso al di là della rivalità perché poi c’è la stima per le persone. Sia Commisso che Barone hanno tenuto alto il valore della Fiorentina. Anche quello fu un momento toccante, come lo è questo“. Il presidente dell’Inter ha aggiunto l’auspicio di continuità per il club viola: “Spero che la moglie, che so essere molto vicina alla realtà sportiva, continui come prima“.
Nel prosieguo dell’intervista, Marotta ha allargato il discorso alla situazione della Fiorentina e al tema delle strutture: “La Fiorentina ha la struttura societaria e tecnica per risollevarsi”, ha spiegato, soffermandosi poi sull’importanza degli investimenti infrastrutturali. “È il punto di partenza per qualsiasi attività sportiva e imprenditoriale. La Fiorentina lo ha fatto con il Viola Park, una struttura straordinaria, così come la nostra proprietà ha investito 200 milioni per il centro sportivo“.
