Marotta rogito San Siro. Durante la presentazione del libro “Il calcio del futuro, tra intelligenza artificiale e azioni ecosostenibili” di Stefano Boldrini, tenutasi all’Hotel Principe di Savoia di Milano, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha affrontato uno dei temi più attuali del panorama calcistico milanese: quello del nuovo stadio. Il dirigente nerazzurro ha sottolineato come il club sia ormai arrivato a un punto cruciale del percorso, volto a realizzare un impianto moderno e all’avanguardia.
Marotta ha ribadito l’impegno della società nel voler costruire una struttura che sappia coniugare innovazione e rispetto per l’ambiente, oltre a rappresentare un punto di riferimento per la città: “Oggi siamo arrivati ad avere un posizionamento importante. Il nuovo stadio dovrà rispondere alle esigenze di modernità, ma anche rispettare criteri etici e di sostenibilità ambientale“. Parole che testimoniano la volontà del club di conciliare il progresso con una visione responsabile e condivisa.
Marotta svela la data del rogito per il nuovo San Siro
Il presidente ha poi spiegato come il progetto si trovi ora in una fase burocratica interlocutoria, con passaggi amministrativi ancora da completare: “Siamo in un momento delicato. Dovremo procedere all’acquisizione del vecchio San Siro e delle aree limitrofe, un passaggio fondamentale per l’avvio del nuovo progetto. A breve, nel mese di novembre, effettueremo il rogito“.
Una volta conclusa la parte formale, partirà la fase progettuale vera e propria, che definirà i dettagli della nuova casa dell’Inter. Marotta ha assicurato che il club seguirà rigorosi criteri di sostenibilità, efficienza e innovazione tecnologica, in linea con le sfide del calcio moderno. L’obiettivo è chiaro: regalare ai tifosi un impianto all’altezza della storia nerazzurra, simbolo di un futuro costruito su basi solide e rispettose dell’ambiente.
