Marotta. Il futuro dello stadio di Milano passa ancora una volta dalla condivisione tra Inter e Milan. A ribadirlo è stato il presidente nerazzurro Beppe Marotta, intervenuto ai microfoni di DAZN. “Perché lo stadio condiviso? Perché è una matrice unica, la storia lo dice: a San Siro hanno giocato per decenni sia Milan che Inter. Milano è Milan e Inter, è logico continuare questo percorso perché entrambi hanno idee futuristiche“, ha spiegato.
Il tema centrale è l’ammodernamento. “Oggi gli standard richiesti non sono più rispettabili: è normale che dobbiamo costruire uno stadio che rappresenti gli standard di modernità, in termini di sicurezza, affluenza, ospitalità“, ha sottolineato il presidente. L’idea è quella di un impianto vissuto sette giorni su sette, 24 ore su 24, un modello già diffuso in Europa ma ancora poco sviluppato in Italia. “San Siro non risponde più a questi requisiti, l’età avanza“, ha aggiunto, ricordando come nel continente siano stati costruiti 250 nuovi stadi negli ultimi 20 anni, contro appena 5 in Italia.
Marotta: l’obiettivo 2030 e la sfida burocratica
Il nuovo impianto rappresenta anche una tappa fondamentale in vista di UEFA Euro 2032. “La speranza è di avere uno stadio nuovo nel corso del 2030, quindi in leggero anticipo. Immaginare che Milano non faccia parte delle sedi dell’Europeo è qualcosa di inimmaginabile“, ha dichiarato Marotta.
Il nodo principale, però, resta quello burocratico. “Non è una questione di soldi, i capitali si possono trovare come nel nostro caso: il problema è la burocrazia che è molto ingessata e spesso diventa lo strumento che allontana potenziali investitori“, ha evidenziato il Presidente nerazzurro. L’iter è ancora nella fase iniziale, in attesa delle autorizzazioni di Comune e Regione, prima di passare alla progettazione affidata agli studi Foster e Manica, “due icone dell’architettura sportiva e non solo“. L’obiettivo dichiarato è chiaro: “Arrivare nel 2030 a poter disputare la prima partita“, trasformando una lunga attesa in un nuovo punto di partenza per il calcio milanese.

