Il nuovo volto dell’Inter, Luis Henrique, si è raccontato ai microfoni di DAZN nel format “On Board”, dedicato ai protagonisti appena sbarcati in Serie A. L’attaccante brasiliano ha ripercorso le tappe della sua carriera, partendo dall’Internacional, il club che lo ha visto muovere i primi passi nel calcio professionistico:
“L’Internacional è stata la mia prima grande squadra. Ho fatto lì le giovanili, è stato un periodo breve ma ricco di esperienze. Realizzare il sogno di lasciare casa per giocare così lontano è stato speciale. La mia famiglia mi ha sempre sostenuto e, grazie a Internet, sono riuscito a restare vicino a loro. Mio figlio parla già di calcio e conosce il nome della mia squadra: è già un piccolo tifoso interista”.
Arrivato a Milano in estate, Luis Henrique sta vivendo un processo di ambientamento rapido e positivo:
“Dal primo giorno compagni e staff mi hanno fatto sentire parte del gruppo. Sto sfruttando questo periodo per integrarmi al meglio. Avere vicino un connazionale come Carlos Augusto è un grande aiuto: in passato ho giocato in Europa senza altri brasiliani e l’adattamento è stato molto più complicato”.
Clima disteso nello spogliatoio
Sul clima che ha trovato nello spogliatoio nerazzurro, il brasiliano sottolinea il calore e la disponibilità dei senatori:
“Qui c’è un’atmosfera positiva e un enorme rispetto per chi veste questa maglia da più tempo. Sono i primi a scherzare e a farti sentire a tuo agio. Da loro posso imparare tantissimo. Giocare al fianco di campioni di questo livello è motivo di orgoglio e di stimolo per dare il massimo”.
