Per mesi erano stati etichettati come gli oggetti misteriosi del mercato estivo dell’Inter, due investimenti pesanti arrivati dalla Ligue 1 che non avevano ancora inciso. Oggi, però, Andy Diouf e Luis Henrique sembrano finalmente aver trovato la rotta giusta. Cristian Chivu può sorridere: i rinforzi tanto attesi stanno iniziando a mostrare tutto il loro potenziale.
L’impatto con la Serie A non è stato immediato. Provenienti da due realtà importanti come Lens e Marsiglia, Diouf e Luis Henrique erano arrivati a Milano con aspettative alte e un investimento complessivo da circa 50 milioni di euro. Un prezzo che pesava, soprattutto mentre nei primi mesi faticavano a integrarsi nei meccanismi nerazzurri.
I primi spezzoni concessi da Chivu avevano mostrato lampi interessanti, ma troppo pochi per costruire un giudizio solido. Il centrocampista francese sembrava timido nelle scelte, mentre l’esterno brasiliano alternava folate improvvise a lunghe pause.
Diouf, il primo squillo: gol al Venezia e segnali incoraggianti
La svolta per Andy Diouf è arrivata in Coppa Italia, contro il Venezia. Il suo primo gol in maglia Inter è stato più di una semplice marcatura: è stato un messaggio. Un segnale di crescita già intravisto negli spezzoni del derby e nella buona prova di Pisa.
Il centrocampista ha mostrato dinamismo, aggressività e quella qualità nelle uscite palla al piede che l’Inter aveva intravisto quando lo aveva scelto in estate.
Luis Henrique, la scintilla contro il Como: assist in 10 minuti
Se Diouf ha trovato la sua luce gradualmente, Luis Henrique ha scelto un palcoscenico pesante per sbloccarsi definitivamente. Contro il Como, titolare sulla fascia destra, il brasiliano ha impiegato appena dieci minuti per confezionare un assist perfetto per Lautaro Martinez. Una cavalcata, un cross calibrato, un cioccolatino.
La reazione della squadra, abbracci, sorrisi, incoraggiamenti, racconta tutto: il gruppo aspettava questo momento, e il giocatore ancora di più.
Come aveva anticipato Roberto De Zerbi, suo ex allenatore al Marsiglia, il brasiliano aveva solo bisogno di fiducia. Ora sembra averla trovata.
La gestione di Cristian Chivu è stata determinante. L’allenatore nerazzurro ha atteso il momento giusto per lanciarli davvero, evitando pressioni premature e scegliendo partite utili per far emergere le loro qualità .
Il risultato? Due giocatori che oggi si inseriscono con maggiore continuità e convinzione nei meccanismi della squadra. Un valore aggiunto fondamentale, soprattutto in attesa del ritorno di Dumfries.
Investimento che inizia a pagare: l’Inter può sorridere
Le perplessità iniziali stanno lasciando spazio a un quadro molto più rassicurante:
- Diouf sta diventando una risorsa preziosa in mezzo al campo.
- Luis Henrique ha mostrato finalmente la sua capacità di spaccare le partite.
- Chivu guadagna alternative reali per il turnover e per la gestione dei tanti impegni.
- La società vede ripagati, col tempo, i quasi 50 milioni investiti.
Il messaggio è semplice: i due oggetti misteriosi non lo sono più. L’Inter ha due rinforzi veri, pronti a crescere ancora.
