Sfumata la pista che portava a João Cancelo, in casa Inter la linea è chiara: niente corse affrettate, ma massima attenzione alle occasioni giuste. Questo non significa immobilismo. Secondo Tuttosport, il club nerazzurro dispone di un tesoretto compreso tra i 20 e i 24 milioni di euro, cifra che potrebbe crescere in caso di uscite importanti, con Davide Frattesi sempre al centro delle valutazioni.
Il primo nome cerchiato in rosso sul taccuino della dirigenza è quello di Dodò. Il laterale brasiliano non ha ancora trovato un accordo per il rinnovo con la Fiorentina e la trattativa risulta in fase di stallo. A Firenze, escluso Kean, nessuno è considerato davvero intoccabile, e l’Inter osserva con attenzione.
De Vrij o Asllani in prestito per Dodò
Per abbassare l’esborso economico, i nerazzurri potrebbero valutare anche soluzioni creative. Sul tavolo resta l’ipotesi di uno scambio di prestiti che coinvolgerebbe Stefan de Vrij, profilo già finito nei radar dell’Al-Hilal nella trattativa Cancelo, e Kristjan Asllani, alla ricerca di una nuova sistemazione dopo le difficoltà vissute al Torino. In Toscana sono convinti che l’Inter possa farsi avanti concretamente nelle prossime settimane.
Restano aperte anche piste alternative. Una porta a Nahuel Molina, in uscita dall’Atletico Madrid, dove nelle ultime gare ha trovato poco spazio e ha un contratto in scadenza nel 2027. L’altra è un possibile ritorno di Mattia Zanotti, attualmente protagonista al Lugano: l’Inter lo ha ceduto a titolo definitivo nel 2024, ma conserva una percentuale sulla futura rivendita, dettaglio che renderebbe l’operazione sostenibile dal punto di vista economico.
Il mercato nerazzurro, dunque, resta in movimento: senza fretta, ma con più di una strada pronta a essere percorsa.
