Lautaro. Lautaro Martinez apre il 2026 nel segno della continuità e della leadership. Contro il Bologna, a San Siro, il capitano dell’Inter è stato ancora una volta decisivo, trovando il gol e servendo un assist che hanno indirizzato la gara. Una prestazione completa, che conferma lo stato di forma eccellente dell’argentino, capace di segnare sei reti nelle ultime cinque partite di campionato e di trascinare i nerazzurri in vetta alla classifica.
Nel post partita, Lautaro ha sottolineato l’efficacia del lavoro svolto dalla squadra: “Il piano gara è riuscito alla grande, abbiamo puntato sulla pressione e sulle seconde palle, costringendo gli avversari a lanciare lungo“. Parole che raccontano un’Inter compatta e consapevole, pronta a sacrificarsi collettivamente per raggiungere i propri obiettivi. “Lavoriamo per i nostri obiettivi, tutti sono pronti a dare il meglio“, ha aggiunto il numero dieci nerazzurro.
Lautaro: la settima doppia cifra vale il record
Oltre all’impatto sul campo, i numeri certificano un altro passo avanti nella storia personale di Lautaro. Con il gol al Bologna ha raggiunto la doppia cifra in campionato, toccando quota dieci reti e centrando la settima stagione diversa in Serie A chiusa almeno con dieci gol. Un traguardo che gli permette anche di superare due leggende come Vieri e Boninsegna, fermi a sei doppie cifre consecutive.
Nonostante qualche acciacco fisico, l’atteggiamento resta quello di sempre. “Sono molto contento, ho due dita steccate ma guardo sempre avanti per il bene di questo club“, ha spiegato l’argentino, ribadendo il suo totale impegno per l’Inter. Gol, assist e mentalità vincente: Lautaro continua a guidare i nerazzurri non solo con le reti, ma con l’esempio di un capitano che non smette mai di alzare l’asticella.
