L’Inter guarda al futuro e mette nel mirino Marco Palestra, individuato come l’erede ideale per la corsia di destra. Con il possibile addio di Denzel Dumfries che si fa sempre più concreto, la dirigenza nerazzurra ha rotto gli indugi, puntando con decisione sul talento di proprietà dell’Atalanta. Il giovane esterno, attualmente in prestito al Cagliari, ha stregato gli osservatori di Viale della Liberazione grazie a una stagione vissuta da protagonista assoluto in Serie A.
Le qualità tecniche del classe 2005 parlano chiaro e i dati statistici ne certificano l’esplosività. Palestra è infatti il secondo giocatore del campionato per dribbling riusciti, ben 53, superato solo da un talento cristallino come Yildiz. Questa capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica ha convinto l’Inter a preparare un’offerta d’urto da 35 milioni di euro per strapparlo alla concorrenza e ringiovanire il reparto degli esterni con uno dei profili più interessanti del panorama nazionale.
Il muro dell’Atalanta: trattativa in salita
Nonostante la ricca proposta economica, lo scoglio principale resta la resistenza della Dea. Come riportato dal Corriere di Bergamo, il club orobico è un osso duro e, al momento, appare fermissimo sulla propria posizione: l’intenzione dei nerazzurri bergamaschi è quella di riportare il difensore alla base tra pochi mesi per inserirlo stabilmente nelle rotazioni di Palladino, senza alcuna voglia di favorire una diretta concorrente come l’Inter.
La trattativa si preannuncia dunque lunga e complessa. Se da un lato l’Inter è pronta all’investimento massiccio, dall’altro l’Atalanta non sembra intenzionata a privarsi del suo gioiello dopo il percorso di crescita maturato in Sardegna. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se la volontà del calciatore o la forza dei milioni milanesi riusciranno a scalfire il muro alzato dai Percassi, regalando a Cristian Chivu il nuovo padrone della fascia destra.

