Mentre Moris Valincic si avvicina al rientro dopo l’infortunio e mette nel mirino la sfida di Europa League contro l’FCSB del 22 gennaio, attorno al suo nome continuano a rincorrersi voci di mercato. In Croazia si parla da settimane di un forte interesse dall’Italia, con l’Inter pronta – secondo i rumors – a muoversi già a gennaio. A fare chiarezza, però, è stato il suo agente Adrian Aliaj, intervenuto sulle colonne di Sportske Novosti.
“Inter, Milan, Lazio e soprattutto Napoli seguono Moris, ma ad oggi non è arrivata alcuna offerta concreta”, ha spiegato il procuratore. “Un paio di club, circa un mese e mezzo fa, avevano manifestato l’idea di chiudere l’operazione in inverno lasciandolo poi alla Dinamo fino all’estate, come avvenuto lo scorso anno per Petar Sučić. L’infortunio, però, ha rallentato tutto e quelle trattative si sono fermate a metà strada”.
Aliaj, che in Serie A rappresenta già giocatori come Toma Bašić e Mergim Vojvoda, ha di fatto escluso una partenza immediata: “In questo momento non vedo un trasferimento invernale come una possibilità reale. Moris deve tornare al 100% ed è giusto che il discorso venga rimandato all’estate. Non è realistico pensare che possa sostituire Dumfries a gennaio: anche lui ha bisogno di tempo e non voglio forzare i tempi. Se un club, Inter compresa, volesse davvero chiudere subito, il costo sarebbe molto alto. L’idea più logica è che resti alla Dinamo fino a fine stagione, per poi andare in Italia”.
Non solo l’Inter su Moris Valincic
L’Inter, comunque, non è l’unica opzione: “Sono in contatto con diversi club di Serie A da tempo. Sulla fascia destra c’è carenza e Valinčić è un profilo che piace molto. È aperto a tutte le soluzioni. Il fatto che Petar Sučić abbia lasciato un’ottima impressione ha facilitato l’attenzione verso i giocatori della Dinamo, e questo spiega perché Moris venga seguito da tempo. L’interesse è concreto, ma siamo ancora lontani da una decisione definitiva. La Serie A resta il nostro obiettivo principale”.
Capitolo valutazione: “Il prezzo lo fa il mercato, ma in linea di massima parliamo di una cifra tra i 16 e i 18 milioni di euro. Credo che sia una valutazione raggiungibile. Potrebbe diventare il terzino destro più costoso mai venduto dalla Croazia. Molto dipenderà dal suo rientro dall’infortunio, dal rendimento della Dinamo e dalle dinamiche della trattativa: è una situazione in continua evoluzione”.
