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Sassuolo-Inter 0-3

Sassuolo-Inter 0-3. Due gol in avvio, poi il 3-0 nella ripresa, i nerazzurri salgono a quota 18 in classifica.

Sassuolo-Inter 0-3

Due gol in avvio, poi il 3-0 nella ripresa, i nerazzurri salgono a quota 18 in classifica

Sassuolo-Inter 0-3. Due gol in avvio, poi il 3-0 nella ripresa, i nerazzurri salgono a quota 18 in classifica. Vincere, per ricominciare a correre in un percorso che è pieno di ostacoli che, però, ad un’altra velocità, possono essere superati. E allora via, si riparte, con tre gol, una prestazione bella e convincente, tre punti su un campo difficile.

Sassuolo-Inter 0-3, con un avvio di partita feroce, con il gol di Sanchez dopo 3 minuti, con l’autorete di Chiriches provocato da Vidal, con il tris bellissimo di Gagliardini. Partita seria, bella, completa, della squadra di Conte, contro un Sassuolo che nel primo tempo ha comunque provato a giocarsela con le proprie qualità. Non ci è riuscita, la squadra di casa, perché i nerazzurri sono stati attenti, impeccabili. Vincenti.

Iniziare con una marcia più agile, scattante, per imboccare la strada con il giusto grip e la doverosa convinzione. L’Inter fa tutte queste cose in avvio di gara con il Sassuolo e ci mette solo tre giri di orologio per indirizzare la partita sui binari giusti. Una boccata d’ossigeno che si irradia benefica, che libera da subito la ferocia dell’Inter nell’aggredire un Sassuolo che ha, tra le sue armi, proprio la voglia di prendere gli avversari in avanti.

Il gol, che arriva dopo 185 secondi, è un mix di voglia, caparbietà e sangue freddo. Lautaro rompe la costruzione di Chiriches, poi va nello spazio, salta Consigli, resiste e serve Sanchez, freddissimo a battere il portiere per l’1-0. Un vantaggio sprint, come quello della passata stagione al Mapei Stadium (Lautaro segnò dopo 64 secondi).

Un gol che viene consolidato da una disposizione in campo, il 3-5-2 con Barella centrale e Vidal e Gagliardini mezzali, che impedisce al Sassuolo di far partire la sua giostra. Lautaro, ispirato, sfiora l’eurogol in pallonetto, ma è solo il segnale che l’Inter non si accontenta di un solo gol in avvio di gara. Al 14′ è già 0-2, con Vidal che trova la deviazione di Chiriches nella propria porta per un autogol che mette in ginocchio la squadra di De Zerbi.

Il Sassuolo però ha abituato tutti: non molla mai e propone sempre gioco, qualunque sia il risultato. E allora la manovra si sviluppa, con possesso (a fine primo tempo sarà del 67%), trame strette, palle negli spazi e inserimenti. L’Inter è attenta e guardinga, sa che non bisogna dare l’opportunità alla squadra di De Zerbi di rientrare in partita.

Djuricic accende il tentativo del Sassuolo, con un palo su destro a giro. E subito dopo Handanovic gli chiude lo specchio della porta in uscita. Tutta la seconda metà della prima frazione si gioca sul sottile equilibrio di un Sassuolo volitivo e bravo a costruire e un’Inter quadrata, precisa, e senza sbavature.

Lo spartito della ripresa è simile, con il Sassuolo che però perde man mano incisività, spesso preda della difesa nerazzurra, abile nell’annientare Raspadori e nel limitare il sempre vivace Boga. Il lavoro profondissimo di Lautaro Martinez e Sanchez, bravi ad accorciare e a palleggiare con i centrocampisti, agevola il compito della squadra, che trova in Darmian uno sbocco naturale nello sviluppo della manovra.

Le prove generali per il tris arrivano al 54′: apertura per l’esterno, palla al centro e destro alto del Toro. Sei minuti più tardi la riproposizione, con Darmian trovato sulla corsa a destra, il tocco centrale rasoterra per l’accorrente Gagliardini e il gol. Bello, bellissimo, del centrocampista nerazzurro, al suo secondo centro stagionale. Stop di sinistro e destro nell’angolino.

Il 3-0 è di fatto la sentenza sul match, perché per il Sassuolo la montagna da scalare si fa effettivamente troppo impervia. Soprattutto perché l’Inter non concede praticamente più nemmeno una chance, chiudendo anche i tiri meglio costruiti e quasi a botta sicura, come in occasione della chiusura di Darmian su Boga.

Si va in porto così con un bel 3-0, tre punti pesanti e una reazione attesa dopo la sconfitta in Champions League. La risposta della squadra è arrivata in maniera bella e convincente. La squadra di Conte sale così a quota 18, agganciando proprio il Sassuolo. E si preprara all’importante match di Champions League di martedì, in Germania, contro il Borussia Monchengladbach

IL TABELLINO: SASSUOLO-INTER 0-3

SASSUOLO (4-2-3-1): 47 Consigli; 22 Toljan (17 Muldur 59′), 21 Chiriches (2 Marlon 42′) , 31 Ferrari, 6 Rogerio; 8 M. Lopez (23 Traore 76′), 73 Locatelli; 25 Berardi, 10 Djuricic (14 Obiang 59′), 7 Boga; 18 Raspadori (91 Schiappacasse 76′).
A disposizione: 56 Pegolo, 4 Magnanelli, 5 Ayhan, 13 Peluso, 30 Oddei, 68 Bourabia, 77 Kiriakopulos.
Allenatore: Roberto De Zerbi.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian (2 Hakimi 92′), 22 Vidal, 23 Barella (12 Sensi 85′), 5 Gagliardini, 14 Perisic (24 Eriksen 85′); 7 Sanchez (15 Young 80′), 10 Lautaro (9 Lukaku 80′).
A disposizione: 35 Stankovic, 97 Radu, 13 Ranocchia, 33 D’Ambrosio.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 4′ Sanchez (I), 14′ autogol Chiriches (S), 60′ Gagliardini (I)
Ammoniti: Locatelli (S), Rogerio (S), Lopez (S), Perisic (I)
Recupero: 2′ – 3′.

Arbitro: Irrati.
Assistenti: Fiorito, Baccini.
Quarto Uomo: Ghersini.
VAR: Chiffi.
Assistente VAR: Valeriani.

Fonte sito ufficiale F.C. Internazionale