Home La Settimana Roma-Inter 2-2, Conte: “Posso solo ringraziare i miei ragazzi”

Roma-Inter 2-2, Conte: “Posso solo ringraziare i miei ragazzi”

Roma-Inter finisce 2-2, l'analisi del tecnico nerazzurro: "La squadra sta facendo grandi sforzi, i numeri dicono che siamo sulla strada giusta"

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Antonio Conte commenta il dopo gara di Roma-Inter - Getty Image

Roma-Inter 2-2, Conte: “Posso solo ringraziare i miei ragazzi”

Roma-Inter finisce 2-2, l’analisi del tecnico nerazzurro: “La squadra sta facendo grandi sforzi, i numeri dicono che siamo sulla strada giusta”

Roma-Inter 2-2, Conte: “Posso solo ringraziare i miei ragazzi”. Termina in parità la sfida dell’OIimpico tra Roma e Inter, con i nerazzurri che si portano in vantaggio con de Vrij, subiscono la rimonta giallorossa con Spinazzola e Mkhitaryan prima di ristabilire l’equilibrio con il calcio di rigore messo a segno da Lukaku.

Un pareggio che permette ai nerazzurri di blindare la qualificazione alla prossima Champions League: “La squadra sta facendo delle ottime cose, al di là del nostro secondo posto abbiamo ottenuto la qualificazione in Champions League con largo anticipo, con quattordici punti di vantaggio rispetto ad altre squadre che erano attrezzate per il nostro stesso obiettivo – ha commentato Antonio Conte -. Il campionato sta diventando sempre più competitivo, spesso finiamo sotto la lente d’ingrandimento in maniera ingiusta, ma è normale che debba crescere l’abitudine a certe zone della classifica. Dobbiamo lavorare, continuare a crescere per gestire la pressione con la giusta esperienza”.

“I numeri ottenuti da questa squadra sono importanti, abbiamo perso solo quattro partite, abbiamo la miglior difesa e il secondo miglior attacco, credo che i tifosi possano essere orgogliosi anche perché ci vuole tempo per costruire qualcosa di notevole. Non posso rimproverare niente ai ragazzi, abbiamo fatto anche stasera una buona prova contro un’ottima squadra, che è in salute. Posso solo dire grazie al gruppo, non bisogna dimenticare che il nostro è un calendario che inevitabilmente ci ha messo in difficoltà, abbiamo quasi sempre avuto un giorno in meno di riposo rispetto ai nostri avversari, giocando sempre alle 21:45. Adesso rientreremo alla base ancora a notte fonda e avremo pochissimo tempo per preparare la sfida contro la Fiorentina, che per fortuna ha giocato oggi. Ma raramente è successo così e in questo calendario un giorno di riposo in più fa la differenza”.

Sull’episodio dell’1-1 che ha sfavorito i nerazzurri per il contatto tra Kolarov e Lautaro Martinez giudicato regolare da Di Bello anche dopo on field review, il Mister spiega: “Anche gli arbitri sono sotto pressione, per me la situazione è chiara ma non voglio attaccarmi a queste situazioni. Anche gli arbitri possono sbagliare, Di Bello ha fatto la sua partita, c’è massimo rispetto. Inevitabilmente prendere quel gol poco prima dell’intervallo ha cambiato l’umore della squadra, ci ha innervosito. Dobbiamo imparare a gestire questi momenti e le decisioni che ci penalizzano”.

Fonte testo ed immagini sito ufficiale F.C. Internazionale