Inter – Tottenham 2 – 1, breve commento e valutazione dei singoli giocatori

Esordio vittorioso della nuova Inter in Champions League

Era troppo tempo che mancavamo dalla massima competizione europea per club e ci siamo presentati con una marea di esordienti, gli unici ad aver disputato gare di champions erano Radja Nainggolan ed Asamoah. Forse pochi per affrontare una squadra con esperienza pluriennale di UCL come i londinesi del Tottenham. Vogliamo aggiungere che mancavano Lautaro Martinez, D’Ambrosio e Vrsaliko? Che Nainggolan, Icardi e Perisic non sono ancora pronti tra infortuni e malesseri vari? Nessuno di loro è un fuoriclasse di valore mondiale, ma sicuramente si tratta di buoni giocatori, che avrebbero potuto dire la loro in quel match contro gli inglesi. 

L’Inter ha iniziato la gara visibilmente contratta, Nainggolan ha messo in mostra immediatamente la sua esperienza, ma anche la sua imperfetta condizione è stata notata da tutti. Perisic era visibilmente menomato dal malessere sofferto nei 2 giorni che hanno preceduto la gara, Icardi,l’esrdiente eccellente ha vagato a lungo per il campo senza ricever palla…

Il Tottenham per tutto il primo tempo è stato padrone del campo in ampiezza, ha allungato creando, senza strafare, almeno 3 azioni lmpide da gol. Ha giocato a ritmi blandi, badando a non correre rischi in fase difensiva, accelerando e rendondosi pericolosoquando ha voluto… una squadra chiaramente più esperta nell’affrontare le gare di champions, assai diverse da quelle di campionato. Pochettino, allenatore offensivista in Premier, ha schierato una squadra che ha badato molto a gestire campo e palla, che ha mantenuto a lunghi tratti distanze perfette tra i reparti e chepoco ha concesso all’Inter, che come dicevamo ci è parsa contratta, emozionata in qualche interprete… L’Inter contro il Chievo ha giocato con la testa a questa gara ed ha pagato dazio, lasciando i 3 punti, ma cnhe il Tottenham temeva l’impatto di San Siro ed ha lasciato i 3 punti nella sfida con Liverpool. 

Il primo tempo so chude in parità… ma nel secondo gli Spurs hanno immediatamente trovato la rete del vantaggio, che avrebbe potuto compromettere già dal primo match l’avventura dell’Inter nella champions 2018 – 19… Da un’azione proveniente da sinistra la palla giunge ad Eriksen che calcia verso la porta, respinta di Handanovic, che forse si incanta un po’ e sulla ribattuta dello stesso Eriksen, non recuperaforse la corretta posizione in porta, la conclusione del giocatore del Tottenham viene deviata da Miranda e la palla prende una strana traiettoria, un lob non voluto, che Handanovic tocca appena, ma non abbastanza per effettuare una deviazione efficace… Ribadiamo, forse non aveva recuperato la posizione migliore nella sua porta…

Siamo al 53°… e Tottenham in vantaggio. Gli inglesi continuano laloro gara, ma l’Inter pare non volerci stare e si mette alla ricercaalmeno del pareggio… Arrivano alcune azioni offensive interessanti, finchè all’86° la palla giunge ad Asamoah… il ragazzo ha il tempo di guardare e vede Maurito Icardi libero al limite dell’area dei 16 metri. Icardi lascia partire un missile imprendibile che fulmina il portiere degli Spurs. Si arriva così al novantesimo e l’arbitro decrta 4 minuti di recupero. L’Inter ci vuole credere e continua a spingere, il Tottenham passa i minuti di recupero sottopalla, a difesa del risultato di parità, ma non conosce l’uruguagio Matias Vecino: corner lungo su De Vrji che di testa rimettein mezzo, Matias brucia l’avversario che lo copriva salta di testa e mette in rete alla sinistra del portiere Vorm. San Siro è una bolgia, l’Inter difende il vantaggio e chiude vittoriosamente il suo ritornoin champions! Primo passo fatto! Non andiamo oltre con leprevisioni,pensiamo solo alla prossima gara!

Non sarebbe giusto valutare i singoli, tutti hanno contribuito alla vittoria, citiamo solamente De Vryi, Vecino – non solo per il gol – Skriniar che si è adattato a giocare terzino, Politano lo citiamo per una buona prestazione per almeno 1 tempo, Icardi? Come si fa a dimenticare quel gol? Asamoah? Il più lucido, probabilmente il migliore in campo dei nerazzurri. 

Amala!

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