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Inter-Milan 2-1 l’Inter vince il derby e va in semifinale di Coppa Italia!

Inter-Milan 2-1 l'Inter vince il derby e va in semifinale di Coppa Italia. Partita piena di episodi: vincono i nerazzurri 2-1, in gol anche Lukaku.

Inter-Milan 2-1 l’Inter vince il derby e va in semifinale di Coppa Italia

Partita piena di episodi: vincono i nerazzurri 2-1, in gol anche Lukaku

Inter-Milan 2-1 l’Inter vince il derby e va in semifinale di Coppa Italia. Partita piena di episodi: vincono i nerazzurri 2-1, in gol anche Lukaku.

Le traiettorie che un pallone può percorrere sono molteplici. Possono essere beffarde o straordinarie, banali o illeggibili. Quella del tiro di Ibrahimovic era stata velenosa e benedetta da quel palo che aveva spinto il pallone in porta. Lo stesso si può dire della traversa che ha accompagnato il pallone di Lukaku, quello dell’1-1. E poi. E poi è arrivata la traiettoria morbida e dolce, disegnata, quasi appoggiata: il calcio di punizione di Christian Eriksen, al 97′ di una partita infinita. Un derby duro, nervoso, da vincere. Nerazzurro.

Inter-Milan 2-1, ci andiamo noi in semifinale di Coppa Italia. Battaglia vera, elevata nel finale dalla punizione di Eriksen che ci regala il 2-1, la vittoria, il derby, la semifinale nella quale affronteremo una tra Juventus e SPAL.

Posta in palio alta, ritmi elevati fin dal fischio d’inizio. Non è un derby usuale, senza tifosi, ma le squadre non si risparmiano e iniziano da subito a dare vita a una partita vivace e ricca. Si va veloci, da una parte e dall’altra, con il Milan bravo a distendersi con i passi veloci di Leao sulla sinistra (subito pericoloso con un tiro da fuori) e l’Inter più manovriera e avvolgente, con Perisic quasi incontenibile sulla sinistra.

La chance per dare la sterzata al match arriva al 24′ con Lukaku che, in un gesto da post cestistico, si gira e trova un sinistro sul quale Tatarusanu si supera di piede. Sembra matura, la rete nerazzurra, perché quando scende l’Inter trova belle combinazioni, ispirate dalla verve di Sanchez. Al 31′ però è il Milan ad andare in vantaggio e come nel derby di campionato è Zlatan Ibrahimovic a trovare il gol, con un destro in diagonale che colpisce il palo e finisce in porta.

Un gol che non cambia la proposta nerazzurra, che riparte caricando a testa bassa e sfiora il pari con Sanchez: il suo colpo di testa, dopo l’ennesima iniziativa di Perisic sulla sinistra, è stoppato dal doppio intervento di Romagnoli e Tomori (subentrato a Kjaer) sulla riga. Il finale di tempo è incandescente, dopo un contrasto Romagnoli-Lukaku si accende il nervosismo, protagonisti il belga e Ibrahimovic, entrambi ammoniti. In un clima di tensione e confusione c’è tempo per un gran destro di Brozovic che sfiora il palo.

La ripresa non può avere altro spartito se non quello di un continuo e accorato assalto nerazzurro. Il Milan infatti non esce dal suo guscio mentre l’Inter lavora con continuità, spinta anche da Hakimi in rampa di lancio a destra. Sanchez va ancora vicino al gol, poi al 58′ l’evento che spezza di fatto gli equilibri: Ibrahimovic, già ammonito, commette fallo a centrocampo su Kolarov. Secondo giallo inevitabile ed espulsione, con il Milan in 10.

L’assedio nerazzurro può assumere contorni ancora più consistenti e al 71′ il pareggio si materializza, finalmente. Leao stende Barella, bravissimo a sterzare in area: Valeri lascia correre, ma la on-field-review è la naturale conclusione dell’azione. Rigore assegnato e Lukaku che non sbaglia, con un sinistro a scheggiare la traversa e a fissare l’1-1.

L’inerzia dell’attacco nerazzurra è frenata dall’infortunio al direttore di gara Valeri, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, rimpiazzato dal Quarto Uomo Chiffi. Una pausa di quasi 10 minuti che di fatto fa incominciare un’altra partita, che si gioca tutta nel centrocampo del Milan. Le occasioni per l’Inter si susseguono. Hakimi, Lautaro, Lukaku: Tatarusanu è decisivo con interventi strepitosi. Sembra stregata la porta rossonera, e i 10 minuti di recupero sembrano il preludio ai tempi supplementari.

Ci pensa allora Eriksen a decidere il match: la sua punizione, al minuto 97, è una perla balistica che inchioda Tatarusanu, lo lascia di sasso. Milan al tappeto, Inter in semifinale. Forza Inter, forza ragazzi!

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 11 Kolarov (15 Young 92′); 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic (24 Eriksen 89′), 22 Vidal, 14 Perisic (10 Lautaro 67′); 9 Lukaku (2 Hakimi 46′), 7 Sanchez.
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 5 Gagliardini, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 15 Young, 95 Bastoni, 99 Pinamonti.
Allenatore: Antonio Conte.

MILAN (4-2-3-1): 1 Tatarusanu; 5 Dalot, 24 Kjaer (23 Tomori 20′), 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 18 Meite, 79 Kessie; 56 Saelemakers (7 Castillejo 85′), 21 Diaz, 17 Leao (33 Krunic 85′); 11 Ibrahimovic (12 Rebic 60′).
A disposizione: 90 A. Donnarumma, 96 Jungdal, 2 Calabria, 15 Hauge, 20 Kalulu, 27 Maldini.
Allenatore: Stefano Pioli.

Marcatori: 31′ Ibrahimovic (M), 71′ Lukaku (I) su rig., 97′ Eriksen (I)
Ammoniti: Kjaer (M), Lukaku (I), Brozovic (I), Rebic (M), Hakimi (I), Kessie (M)
Espulso: 58′ Ibrahimovic (M) per doppia ammonizione
Note: al 76′ infortunio per l’arbitro Valeri, sostituito dal Quarto Uomo Chiffi
Recupero: 1′ – 10′.

Arbitro: Valeri.
Assistenti: Del Giovane, Colarossi.
Quarto Uomo: Chiffi.
VAR: Banti.
Assistente VAR: Paganessi.

Fonte sito ufficiale F.C. Internazionale