Home La Settimana Inter-Fiorentina 4-3, le pagelle dei nerazzurri

Inter-Fiorentina 4-3, le pagelle dei nerazzurri

La squadra non è ancora del tutto pronta, ma dimostra di avere gli attributi e di essere sempre in partita. Fase difensiva da registrare, centrocampo lento, la fase offensiva non ancora centrata, ma siamo solo alla prima..

Inter-Fiorentina 4-3, le pagelle dei nerazzurri

La squadra non è ancora del tutto pronta, ma dimostra di avere gli attributi e di essere sempre in partita. Fase difensiva da registrare, centrocampo lento, la fase offensiva non ancora centrata, ma siamo solo alla prima…

Inter-Fiorentina 4-3, le pagelle dei nerazzurri. Di seguito le valutazioni dei nerazzurri:

HANDANOVIC; – Non può molto sui gol della Fiorentina, nel primo tempo salva su Kouame sul punteggio di 1-0. Voto 6 pieno al portiere sloveno.

D’AMBROSIO – Inizia guardingo, si trova spesso a contrastare Ribery, in grande spolvero. Raramente Young ritorna a supportarla. Nel secondo tempo, fatica, ma pian piano esce allo scoperto, ha qualcosa dentro e lo regala alla squadra, è il gol  pesantissimo, il gol del 4 a 3 che porta i primi 3 punti all’Inter. Valutazione: solo sufficiente nel primo tempo, sale di rendimento nel secondo fino a meritare un 6.5.

Alessandro BASTONI 6,5 – Gioca al centro della difesa in ruolo inedito, ma regge bene l’urto. Prestazione da veterano quale non è: ottimo segnale.

Aleksander KOLAROV 5,5 – Nei primi minuti mette tutta la sua personalità in campo, ma cala visibilmente con il passare dei minuti. Deve inserirsi, ma il suo carisma può essere decisivo.

Ashley – Non riesce a incidere sulla destra: timido, non da lui. (Dal 64’ Achraf HAKIMI – Già dai primi controlli ci si rende conto che stiamo parlando di un top player. Ha gamba e la mette in mostra, l’assist del 3-3 per Lukaku è una chicca). Valutazione del ragazzo: 7 ed i margini di miglioramento sono ancora importanti.

Nicolò BARELLA – Altra prestazione totale, anche quando i nerazzurri sembravano affondare. Lotta dall’inizio alla fine, il pareggio di Lautaro parte da uno suo splendido coast to coast. Valutazione 7 pieno. (Dal 74’ Radja NAINGGOLAN  – Viene buttato nella mischia e contribuisce ad aumentare il carattere in campo – Valutazione per il Ninja 6 pieno).

Marcelo BROZOVIC 5,5 – Nel primo tempo è anonimo, quasi spaesato: nel nuovo centrocampo, con Eriksen che si abbassa, non sembra lui. Cresce nella ripresa. (Dal 74’ Arturo VIDAL 6 – Qualche buona chiusura per impedire le ripartenze della Fiorentina).

Ivan PERISIC 5,5 – A strappi, come se lo ricordavano i tifosi dell’Inter. Sbaglia troppo sotto porta e deve offrire prestazioni più continue. (Dal 78’ Alexis SANCHEZ 7,5 – Il suo ingresso cambia la partita. La difesa della Fiorentina non riesce a prenderlo, lui da il via al 3-3 con una palla spaziale per Hakimi e fornisce l’assist a D’Ambrosio per il gol della vittoria – Valutazione 7/8).

ERIKSEN – Non ci siamo. Inizia la partita perdendo il pallone da cui nasce il vantaggio della Fiorentina, per il resto non incide. Sembra un corpo estraneo: il tempo a disposizione inizia a essere tanto. (Dal 64’ SENSI – Decisamente più in palla rispetto a Eriksen. Aumenta il ritmo delle giocate e velocizza la manovra nerazzurra Valutazione 6/7).

LUKAKU – In partenza fatica molto, è un po’ ingolfato ma è come al solito preziosissimo nel fare le sponde per i compagni. Nella ripresa si divora due gol, ma si fa trovare pronto in occasione del 3-3. Nel bene o nel male l’Inter passa ancora da lui.

MARTINEZ – A inizio partita sembra poco esplosivo, ma il suo bel gol allo scadere del primo tempo è fondamentale per andare al riposo sull’1-1. Da lui si origina anche l’autogol di Ceccherini.