Inter-Bologna 0-1 la valutazioni dei nerazzurri

L'Inter cerca il rilancio in casa dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia e la sconfitta di Torino

L’Inter cerca il rilancio in casa dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e la sconfitta di Torino

Inter-Bologna 0-1 la valutazioni dei nerazzurri

Invece il Bologna del subentrato Sinisa Mihajlovic la imbriglia ed esce da San Siro addirittura con i tre punti che mancavano da oltre 4 mesi. Il gol del Bologna arriva presto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la reazione della squadra manca come a Torino.

Sempre peggio l’Inter, squadra spenta e svuotata, manovra lenta, i giocatori che dovrebbero determinare il risultato sbagliano facili occasioni (Icardi e Lautaro), comunque l’Inter crea davvero poco. Preoccupante che Spalletti, sempre più in bilico, sia stato costretto a giocarsi la carta Ranocchia nel finale.

L’Inter esce tra i fischi, l’impressione è che sia stata una delle ultime, se non l’ultima per Spalletti, saranno decisive le prossime ore.

Handanovic 6: un paio di buoni interventi, non del tutto esente da colpe sull’incornata di Santander che lo sorprende sul primo palo. Beffato?

Cedric: 6 Non è Maicon ma fa la sua onesta partita e fa vedere un buon piede quando può mettere la palla a centro area sui calci piazzati. Ordinato

DeVrji 5: si fa anticipare da Santander sul gol che decide la partita. Disattento.

Skriniar 6: in difesa è solido ma quando cerca di costruire dalla difesa, mette in evidenza qualche limite tecnico sbagliando più di un passaggio. Impreciso

Dalbert 6: E’ tra quelli che spinge di più, interessante il suo assist malamente sprecato da Vecino. Guadagna tante punizioni sulla trequarti puntando gli avversari.  Tra gli ultimi a mollare. Coraggioso.

Vecino 5: sbaglia tantissimi passaggi, oltre a un sinistro da dentro l’area che meritava miglior trattamento. Anche di testa spreca malamente. Sciagurato

Brozovic 5,5 anche lui non riesce a trovare mai passaggi  brillanti per i compagni e si limita ai soliti passaggi orizzontali o all’indietro. Così non si va da nessuna parte.

Naingollan 5: neanche oggi si vede il miglior Naingollan, anzi non si vede nemmeno l’ombra. La sua presenza fisica nella partita non si sente. Impalpabile

Joao Mario 5,5 (dal 68’): entra a 20’ dalla fine per dare il cambio di passo, ma che si vinca o che si perda lui va sempre allo stesso ritmo. Piatto

Perisic 5: i suoi cross sono sempre lenti e facili per il portiere avversario, non riesce mai a saltare l’uomo e non trova mai una giocata determinante. Prevedibile.

 Candreva 4,5: anche lui lontano anni luce dalla forma migliore, non trova mai spazi per andare sul fondo, non salta mai l’uomo e non tira mai. Inutile

Icardi 4,5: Spreca un’occasione a pochi metri dalla porta sul gentile assist di Poli, ha anche altre due occasioni ma non le sfrutta a dovere. Non è da lui. Impreciso?

Lautaro 5: da molti invocato come la risposta a tutti i mali dell’Inter anche oggi sbaglia un gol già fatto come giovedì in coppa italia. Acerbo

Ranocchia 6,5: entra nel finale nel disperato tentativo di trovare l’incornata vincente, ci prova al volo di sinistro in bello stile ma il tiro rimane un po’ centrale. Idolo

Spalletti 4: Riesce nell’impresa di perdere da una squadra da serie B che non vinceva da 4 mesi. Dall’eliminazione in Champions il giocattolo si è rotto. Gioco lento e prevedibile, i giocatori non lo seguono più. Finito