Home La Settimana Hakimi: “Darò il meglio: interisti, faremo grandi cose”

Hakimi: “Darò il meglio: interisti, faremo grandi cose”

L'esterno marocchino ha risposto alle domande dei tifosi nerazzurri

Hakimi: “Darò il meglio: interisti, faremo grandi cose”

L’esterno marocchino ha risposto alle domande dei tifosi nerazzurri

Hakimi: “Darò il meglio: interisti, faremo grandi cose”. Primo contatto con i tifosi nerazzurri per Achraf Hakimi che ha chiacchierato con i supporter dell’Inter in una live chat nel quale il calciatore marocchino ha spaziato su vari argomenti, dall’emozione di iniziare la nuova avventura a Milano fino agli idoli di infanzia. La chat, in diretta su Facebook, Twitter, YouTube e Inter TV, ha avuto come protagonisti proprio i tifosi dell’Inter, autori delle domande.

Perché hai scelto l’Inter e cosa ti aspetti?
“Ho scelto l’Inter perché penso che lo stile di gioco dell’allenatore si addica particolarmente al mio modo di giocare e potrà essere molto favorevole per la squadra. Proveremo a ottenere grandi risultati e sicuramente proveremo a vincere lo Scudetto”.

Che cosa ne pensi di Antonio Conte?
“È un grande allenatore, con uno spirito molto competitivo. Ha una passione smisurata per il calcio e la trasmette a calciatori, tifosi, a tutto l’ambiente. Con la sua motivazione permette alla squadra di essere viva e vivace in tutte le partite”.

Sarai tu l’erede di Maicon?
“Maicon è stato un terzino impressionante, con un fisico incredibile. Ovviamente mi piacerebbe ripercorrere i suoi passi, ma spero di andare per la mia strada e di fare bene per essere ricordato come viene ricordato lui nel cuore dei tifosi”.

Arrivi da un’ottima stagione in Bundesliga: quanto è stata importante come esperienza e che differenze ti aspetti con la Serie A?
“Giocare in Germania mi ha permesso di crescere: sono aumentate fiducia, esperienza e maturità. È stata una bellissima opportunità, ora mi aspetta un campionato più tattico”.

Hai già avuto modo di scoprire Milano?
“Non ho ancora conosciuto a fondo tutta la città: ho provato qualche ottimo ristorante, avrò tempo per conoscerla al meglio. Mi piacerà sicuramente”.

Qual è stato il momento più bello della tua carriera?
“Sicuramente quando ho vinto la Champions League con il Real Madrid. Era una cosa che sognavo fin da bambino. E l’altro momento più alto è stato quando ho avuto la possibilità di giocare i Mondiali con il Marocco”.

Qual era il tuo idolo da bambino?
“Sicuramente Marcelo, lo ripeto sempre. Ho sempre amato le sue caratteristiche, poi l’ho anche conosciuto e ho potuto apprezzare ancora di più la sua personalità, l’allegria in campo e fuori. È una grande persona”.

In quale posizione ti trovi meglio in campo?
“Sicuramente sulla fascia, il ruolo in cui mi sento meglio è l’esterno. Ma darò sempre il 100%, indipendentemente dalla posizione”.

Ti piacciono altri sport oltre al calcio?
“Ogni tanto gioco a padel con i miei amici, mi piace anche il basket”.

Hai affrontato l’Inter a San Siro con il Borussia Dortmund: che sensazioni hai avuto?
“È stata un’esperienza molto bella, ho percepito l’ambiente molto caldo, i tifosi. Ora avrò la fortuna di godermi tutto questo non da avversario”.

Quale giocatore del passato dell’Inter hai ammirato?
“Samuel Eto’o: anche se non gioco nel suo ruolo, è stato una fonte di ispirazione. Ha fatto la storia, mi è sempre piaciuto come ha vissuto il calcio e poi è un simbolo dell’Africa, il mio paese”.

Come ti troverai nel 3-5-2 di Conte?
“Mi adatterò bene perché nell’ultimo anno al Borussia Dortmund abbiamo giocato con questo sistema. Con le qualità di questa squadra sarà ancora più facile”.

Quali giocatori dell’Inter conoscevi?
“In particolare quelli del Triplete: c’erano tanti grandi campioni. Ma tanti grandi calciatori hanno vestito questa maglia”.

Cosa hai pensato quando è arrivata l’offerta dell’Inter?
“Ho pensato che potesse essere ottima occasione per crescere: qui i tifosi vivono in maniera speciale il calcio, sono in un grande club”.

Che squadra tifavi da bambino?
“Sono sempre stato un tifoso del Real Madrid: sono cresciuto lì, da quando avevo 7 anni, poi ho anche debuttato”.

Quali sono gli obiettivi stagionali?
“L’obiettivo è di squadra: vincere lo Scudetto è quello principale, per dare gioia ai tifosi. E poi andare avanti in Champions League e fare ancora meglio della stagione appena conclusa”.

Chi è più veloce: tu o Alphonso Davies?
“Bella sfida! Lui è molto veloce, non so chi vincerebbe tra me e lui. Di sicuro vederlo giocare è bellissimo”.

Il Derby con il Milan arriverà presto, cosa ne pensi?
“Spero soltanto di vincerlo, che i tifosi se lo possano godere. Vogliamo che Milano sia interista”.

Qual è il tuo messaggio per i tifosi nerazzurri?
“Sono qui per dare il meglio di me stesso: facciamo grandi cose insieme, proviamo a vincere qualche titolo!”.

Fonte del testo: sito ufficiale F.C. Internazionale