Home La Settimana Genoa-Inter 0-3: Lukaku e Sanchez portano l’Inter alla vittoria

Genoa-Inter 0-3: Lukaku e Sanchez portano l’Inter alla vittoria

Tre punti, secondo posto in classifica, miglior difesa e secondo attacco della serie A. Miglior situazione di punteggio in classifica fatto che non accadeva dal 2010/11.

Genoa-Inter 0-3: Lukaku e Sanchez portano l’Inter alla vittoria.

Tre punti, secondo posto in classifica, miglior difesa e secondo attacco della serie A. Miglior situazione di punteggio in classifica fatto che non accadeva dal 2010/11. Per commentare questi numeri dobbiamo tornare alla conferenza stampa di presentazione di Antonio Conte. Beppe Marotta dichiarò: “Conte è il nostro top player”, il mister gli rispose: “Non sono un top player, il mio obiettivo è migliorare le prestazioni della squadra e ridurre il gap che ci separa dalla Juventus. I top players dovranno essere in campo a giocare e credere ogni giorno nel lavoro che faremo”.

Riteniamo che Antonio abbia centrato gli obiettivi dichiarati e valorizzato la rosa a disposizione: i numeri parlano chiaro: l’Inter ad oggi ha forse raccolto meno di quanto ha meritato. La dirigenza gli ha messo a disposizione una rosa “stretta” e non ancora all’altezza per puntare alla vittoria nel campionato italiano ed in Champions League.

Attendiamo ora la fine del campionato e gli esiti dell’Europa League  per tirare le somme definitive. Per ora accontentiamoci della vittoria di ieri, nata da un atteggiamento alla gara positivo, da un’ottima gestione del pallone, da una difesa attenta, un centrocampo volitivo e da una lucida manovra di aggressione alla porta avversaria. I nerazzurri giocano a bassi  ritmi per una mezzora, poi la musica cambia e si inizia a far sul serio ed al trentatreesimo minuto trova il gol del vantaggio grazie a Biraghi che serve un “confetto” a Lukaku il quale, dopo aver “brutalizzato” regolarmente Zapata, di testa sigla il gol del 1-0.

Il secondo tempo prosegue sulla falsa riga del primo, con l’Inter a far la partita ed il Genoa che prova a ripartire ma le occasioni faticano ad arrivare. Giusto l’interista Moses, con un paio di discese crea dello scompiglio ma poi i suoi cross non si rivelano azzeccati.

All’ottantatreesimo Sanchez entrato nel secondo tempo raccoglie un’assist perfetto di Moses e chiude la partita.

A metterci il sigillo finale, in pieno recupero, ci pensa Lukaku che festeggia con una doppietta la sua grande prestazione.

Le pagelle:

Handanovic: Per lui solo l’ordinaria amministrazione.

Skriniar: 6,5 Il Genoa non forza più di tanto e lui, insieme ai compagni, controlla bene la situazione. (dal 64′ D’AmbrosioNon fa rimpiangere Skriniar nel finale)

Ranocchia: 6,5 Il post look down gli ha portato in dote qualche minuto in più di gioco, ma sono sempre molto pochi. Non è facile giocare ad alto livello quando si è impiegati raramente ma oggi ha svolto bene il suo compito.

Godin: 6,5 La sua esperienza pesa sempre, sbroglia qualche situazione complessa ed anche in attacco prova a fare la voce grossa, senza però riuscirci.

Moses: Si impegna molto, corre molto, ma spesso le sue soluzioni sono imprecise. Si riscatta con l’assist del raddoppio. (dal 83′ Candreva: S.G.)

Brozovic: Organizza bene il gioco a metà campo e nel primo tempo si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area.

Gagliardini: 6,5 L’impegno non manca di certo, prova anche qualche sortita in avanti ma senza trovar fortuna.

Biraghi: Pennella un cross al bacio per Lukaku. Decisivo. (dal 83′ Young: S.G.)

Eriksen: Se non avessi controllato le formazioni non mi sarei accorto della sua presenza in campo. Vacuo. (dal 64′ B. Valero: 6 Sicuramente è più vivo dell’ex Ajax e Tottenham, prova spesso ad inserirsi, ma senza successo)

Lukaku: Lotta sempre e molto spesso trova gol decisivi. Oggi porta in vantaggio la sua squadra sfruttando tutto il suo potenziale fisico e poi chiude definitivamente il match in pieno recupero.

Lautaro: 6 Si accende sempre a sprazzi, in uno di questi e decisivo Romero a negargli il gol. (dal 64′ Sanchez: 6 Prova a farsi vedere vivo, nei giorni decisivi per il suo riscatto, vuole mettersi in mostra e ci riesce mettendo a segno il gol che chiude la partita)

All. Conte: Squadra che lotta e che vince, a sua immagine e somiglianza.