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Genoa-Inter 0-3 L’Inter da trasferta vince ancora: Lukaku e Sanchez castigano il Genoa

Doppietta del belga e gol del cileno per una vittoria bella e preziosa: nerazzurri al secondo posto

Genoa-Inter 0-3 L’Inter da trasferta vince ancora: Lukaku e Sanchez castigano il Genoa

Doppietta del belga e gol del cileno per una vittoria bella e preziosa: nerazzurri al secondo posto

Genoa-Inter 0-3 L’Inter da trasferta vince ancora: Lukaku e Sanchez castigano il Genoa. Scontrarsi contro chi lotta per non retrocedere non è mai semplice, è tanto più complicato se le partite al termine del campionato sono solo tre. Il Genoa, poi, era reduce da due pesantissime vittorie in chiave salvezza che avevano galvanizzato l’ambiente e restituito entusiasmo. L’Inter, però, non è venuta meno al suo compito: una partita seria, fatta di buone giocate, di controllo nella fase centrale, e di due gol nel finale come coronamento a quello del primo tempo. Ecco, le reti: quella di Lukaku nel primo tempo, di testa. E poi, tra l’83’ e il 93′, le sentenze: di Sanchez e ancora di Lukaku, a quota 23 in Serie A. L’Inter sale così al secondo posto e si proietta nelle ultime due sfide di campionato, contro Napoli e Atalanta.

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LA CLASSIFICA DI SERIE A

Sei cambi nell’undici di partenza rispetto alla gara pareggiata con la Fiorentina. Conte cambia e trova risposte positive fin da subito. La voglia del Genoa di salvezza è tanta, il tentativo di dare seguito alle due vittorie pesantissime delle ultime due giornate porta la squadra di Nicola ad iniziare il match in maniera aggressiva. Un tentativo di pressione che non produce occasioni da gol e permette all’Inter, gradualmente, di prendere campo. La squadra di Conte inizia a sviluppare manovre ben architettate, con Eriksen nel vivo della costruzione del gioco e gli attaccanti molto bravi a dialogare e a svariare su tutto il fronte offensivo. La loro pressione costringe il Genoa a sbagliare in fase di impostazione e in un paio di occasioni sono proprio i palloni rubati a diventare preziosi. Al 22′ la combinazione insistita sulla destra tra Eriksen e Lukaku libera al tiro Brozovic. Al 30′ la conclusione del danese in area è alta. Sono i segnali di un vantaggio che arriva quasi in maniera naturale: cross dalla sinistra, con il destro, per Biraghi e colpo di testa fulminante di Lukaku. L’1-0 non scoraggia il Genoa che manterrà lo stesso atteggiamento fiero per  tutto il match, pur senza picchi. Lo squillo è quello di Jagiello, su punizione, in chiusura di tempo: traiettoria che brucia Handanovic ma esce di pochissimo.

La ripresa si apre su ritmi più lenti e si alimenta principalmente grazie alle volate sulla destra di Moses, tra i migliori in campo. Ranocchia e compagni fanno buona guardia con Handanovic chiamato in causa solo per interventi di ordinaria amministrazione. Con i cambi tornano ad alzarsi il ritmo e la produzione offensiva riprende a sfornare occasioni. La catena che funziona è quella di destra, con Moses ispirato e ispiratore: al 70′ fulmina Criscito con dribbling e cross basso sul quale Ankersen anticipa Borja Valero. La zona destra è calda e sempre Moses confeziona il raddoppio: il suo suggerimento per Sanchez è al bacio, come lo è il destro al volo del cileno, sempre parte attiva nei gol nelle ultime partite.

Al 93′, poi, l’assolo di Lukaku, in un saggio di potenza, tecnica e bravura. Lo aveva fatto anche all’andata, chiudendo anche in quel caso il match. Questa volta, al Ferraris, una fuga bellissima, un doppio dribbling e un sinistro piazzato, da applausi. Un gol che lo porta a 23 reti in Serie A: il belga supera Diego Milito e Amedeo Amadei e diventa il terzo miglior realizzatore di sempre alla prima stagione in nerazzurro in campionato (davanti a lui, al primo anno all’Inter, avevano segnato di più solo Nyers, 26, e Ronaldo, 25).

Il successo sul Genoa è il 12esimo in trasferta per l’Inter: è la seconda volta nella storia nerazzurra che arrivano così tante vittorie lontane dal Meazza, l’unica altra stagione con 12 successi fuori casa è quella del 2006/2007. Tre punti che portano la squadra di Conte al secondo posto.

GENOA-INTER 0-3 – IL TABELLINO

GENOA (3-5-2): 1 Perin; 5 Goldaniga, 17 Romero, 2 Zapata; 32 Ankersen (18 Ghiglione 76′), 85 Behrami (20 Schöne 59′), 65 Rovella (23 Destro 76′), 15 Jagiello, 4 Criscito; 30 Favilli (19 Pandev 70′), 99 Pinamonti.
A disposizione: 13 Ichazo, 22 Marchetti, 3 Barreca, 14 Biraschi, 16 Eriksson, 24 Bianchi, 29 Cassata, 55 Masiello.
Allenatore: Davide Nicola.

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar (33 D’Ambrosio 64′), 13 Ranocchia, 2 Godin; 11 Moses (87 Candreva 84′), 5 Gagliardini, 77 Brozovic, 34 Biraghi (15 Young 84′); 24 Eriksen (20 Borja Valero 64′); 9 Lukaku, 10 Lautaro (7 Sanchez 64′).
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 6 de Vrij, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé, 95 Bastoni.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 34′ Lukaku (I), 83′ Sanchez (I), 93′ Lukaku (I)
Ammoniti: Criscito (G), Gagliardini (I), Romero (G), Ranocchia (I), Handanovic (I)
Recupero: 1′ – 3′.

Arbitro: Massa.
Assistenti: Preti, Manganelli.
Quarto Uomo: Giua.
VAR e Assistente VAR: Irrati, Liberti.

Fonte testo ed immagini sito ufficiale F.C. Internazionale